VASTO – “La sanità e le infrastrutture sono gli argomenti di cui bisognerà parlare di più all’indomani delle elezioni 10 febbraio”.
Ne è convinto Michele Suriani, ingegnere 38enne di Vasto (Chieti) candidato al Consiglio regionale nella lista Udc-Dc-Idea, per il quale “non c’è nulla di male a pensare allo strumento del project financing per la realizzazione di nuovi ospedali” ed è necessaria “una programmazione pluriennale delle opere pubbliche”.
“Naturalmente bisogna prima vedere se è possibile manutenere, ristrutturare e valorizzare al massimo le strutture esistenti – spiega a proposito dell’edilizia sanitaria – laddove questo non sia possibile è evidente che bisognerà procedere con la realizzazione di nuove strutture, e questo si può fare anche col project financing”.
“Ho seguito vari interventi di questo tipo in Italia e nel mondo con ottimi risultati, sappiamo bene come si fa e conosciamo punti critici e punti di forza. Gli ospedali non devono diventare centri commerciali, parcheggi a pagamento o strutture che accolgono qualsiasi cosa che non sia sanitario”, fa osservare Suriani, sposato con due figli e dipendente dell’Agenzia del Demanio.
“Gli immobili che sono ritenuti di seconda classe, vanno in ogni caso valorizzati. Andrebbe rivisto tutto il sistema sanitario per vedere dove serve eliminare delle strutture e, qualora questo fosse indispensabile farlo, bisogna capire come valorizzare le strutture che restano, perché avere un immobile pubblico vuoto e inutilizzato è inaccettabile. Occorre sfruttare al massimo gli spazi disponibili, efficentarli e farli diventare dei punti di eccellenza per reparto, perché sappiamo che intorno ai punti di eccellenza nasce un indotto e si creano strutture ricettive, di servizi, si crea economia e lavoro”.
Sul capitolo infrastrutture, poi, Suriani fa notare come “nessuno, se non in un passato lontano, ha mai affrontato la questione in scala pluriennale”.
“Le infrastrutture sono un problema serio per una questione economica, specialmente in una pianificazione triennale delle opere pubbliche. Bisogna capire quali sono i punti strategici dei collegamenti tra aree interne e costa e su quelli agire puntualmente – aggiunge – sistemando le frane, operando ampliamenti e consolidamenti, questo si può fare anche coi fondi già a disposizione. Parallelamente va studiato un piano di lunga durata per capire cosa serve, quanto e quando serve e da lì capire come recuperare i fondi”.
“Esistono fondi comunitari disponibili in vari settori, ma bisogna presentare progetti in grado di attrarli”, dice ancora Suriani.
“Siamo a tutti gli effetti nella coalizione di centrodestra”, chiarisce poi il candidato alla luce dell'”incidente” avvenuto in occasione della presentazione delle liste, che ha portato il candidato presidente Marco Marsilio a tuonare contro l’Udc, “la coalizione di centrodestra deve andare unita a vincere le elezioni regionali”.
“Le anime centriste da settimane dialogano per questo progetto, tutti i valori, i principi e le idee che abbiamo sempre rappresentato trovano spazio all’interno di questo contenitore, cercheremo di rafforzarlo come vera alternativa centrista alla confusione del centrosinistra e all’incertezza del Movimento cinque stelle – chiosa Suriani – creando un contenitore che sia un punto di riferimento per tutti coloro che cercano competenza, professionalità in chiave moderata nella coalizione di centrodestra”. (m.sig.)
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