L’AQUILA – È giallo sui sondaggi elettorali diffusi sottotraccia dal centrosinistra e in maniera conclamata dal centrodestra sulle prossime elezioni regionali, di esito opposto e tutti attribuiti alla società Tecnè di Roma.
Secondo quanto si è appreso, il Pd regionale ha commissionato il primo sondaggio, diffuso dal partito aquilano che ha “pecettato” il committente dalla nota metodologica e tenuto nei cassetti alcune pagine sui singoli candidati consiglieri che mostravano risultati sorprendenti.
Appena più lineare il percorso dello schieramento opposto: il capo della segreteria di Gianni Chiodi, e futuro candidato all’Emiciclo di Forza Italia, Antonio Morgante, sulla sua pagina Facebook ha svelato le slide con i risultati, di tenore opposto rispetto a quelli del centrosinistra. Successivamente ha chiarito di aver preso i dati dal sito web ufficiale dell’assessore uscente Mauro Febbo.
Allarmato da questa fuga di notizie, oggi l’istituto che si occupa di statistiche chiamato in causa ha inviato alle redazioni una nota in cui ribadisce di non avere reso pubblico alcun dato, dato questo eloquente visto che sono stati gli stessi committenti a farli girare.
Ma soprattutto, Tecnè afferma che “i risultati a noi attribuiti non sono in alcun modo riferibili a una nostra indagine”, facendo pensare, quindi, che i dati diffusi dalle parti potrebbero essere stati perfino falsificati.
AbruzzoWeb ha contattato telefonicamente il presidente della società, Carlo Buttaroni, che ha parzialmente corretto il tiro, spiegando di non potere, in base alle normative vigenti, confermare né smentire la veridicità o la falsità di quei sondaggi e nemmeno chiarire se siano stati effettivamente commissionati o meno e da chi.
Insomma, silenzio assoluto dalla società, imbarazzata e irritata che suoi studi siano stati spiattellati ai media, con tanto di carta intestata (basta vedere la bacheca di Morgante o il sito di Febbo) senza che venissero rispettate le procedure che prevedono la pubblicazione su un sito Internet del ministero dell’Interno, www.sondaggipoliticoelettorali.it, pagina dove oggi non campeggia né l’uno né l’altro.
Un “tilt” del sistema che conferma solo un aspetto, queste elezioni regionali sono più nevrotiche e ansiose che mai. (alb.or.)
In questi ultimi giorni, da vari organi d’informazione e siti Internet, è stata riportata la notizia di un sondaggio Tecnè relativo alle prossime elezioni regionali dell’Abruzzo.
Precisiamo che Tecnè non ha reso pubblico alcun dato relativo alla competizione regionale e i risultati a noi attribuiti non sono in alcun modo riferibili a una nostra indagine.
Precisiamo altresì che, se non diversamente stabilito, qualsiasi informazione sulla natura e sui risultati delle nostre ricerche, nonché sul soggetto o i soggetti committenti, sono coperte da riservatezza, nelle forme e nelle modalità stabilite dal codice civile.
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