L’AQUILA – Un incontro “molto partecipato e ricco di calore umano”, così è stato definito dagli stessi candidati al Consiglio regionale Emanuela Iorio e Americo Di Bendetto, quello che si è svolto ieri pomeriggio nella frazione aquilana di Arischia.

I candidati al Consiglio Regionale d’Abruzzo per la lista Legnini Presidente, hanno incontrato i cittadini della frazione del Comune dell’Aquila duramente colpita dai terremoti del 2009, 2016 e 2017, dove la ricostruzione non è ancora partita e dove la “zona rossa” si è vieppiù allargata a giugno 2018.

Per questo motivo la popolazione, tramite il Presidente dell’Asbuc e consigliere comunale dell’Aquila per Il Passo Possibile, Elia Serpetti, ha voluto affrontare per primo proprio il tema della ricostruzione con alcuni “nodi cruciali”: “l’abbandono del Progetto Ca.s.e., dopo la vicenda del crollo di alcuni balconi, la ricostruzione della scuola per la quale manca solo l’avvio del cantiere e lo spopolamento della frazione aggravato dopo il sisma del gennaio 2017”.

“Un argomento questo impellente – ha detto Americo Di Benedetto – sul quale bisogna solo rimboccassi le maniche e lavorare; mandare avanti iter amministrativi già avviati. Invece da quasi 24 mesi questi percorsi si sono fermati e la situazione, come mi avete detto, è anche peggiorata. A distanza di due anni, dal giugno 2017, tutte le promesse fatte da chi oggi governa il Comune dell’Aquila non sono state attuate e quello che non è accaduto è sotto gli occhi di tutti: qui come nel resto del territorio comunale e nella stessa città dell’Aquila”.

“La situazione di Arischia, luogo a me molto caro per la fiducia che mi ha sempre accordato, ha bisogno di amministratori che si mettano a lavoro. Il mio impegno – ha aggiunto Di Benedetto – non verrà meno in questo senso se la fiducia che mia avete sempre generosamente riservato, mi porterà ad essere eletto e a rappresentare nel migliore dei modi, in seno all’assemblea regionale, anche questo territorio”. 

Non solo ricostruzione, però, ieri sera ad Arischia si  parlato ache del campo sportivo, ormai praticamente inutilizzabile, dell’assenza di qualsiasi forma di presidio sanitario sul territorio e la crisi del settore agricolo e zootecnologico che, in questa area dell’alta Valle dell’Aterno, rappresenta  una delle principali forme di economia.

“Su questi argomenti – ha chiarito Emanuela Iorio – il nuovo governo regionale dovrà intervenire con leggi e regole organiche che tutelino la popolazione e i fragili sistemi economici di zone di frontiera come la vostra”.

“Se sarò eletta saranno questi i temi che vorrò portare avanti, una sanità sul e per il territorio che vada incontro alle esigenze soprattuto dei bambini, degli anziani e  dei diversamente abili; dove lo sport e i luoghi per praticarlo siano disponibili ed accessibili a tutti; dove le economie seppur micro, possano prosperare e portare avanti lo sviluppo del loro territorio”, ha concluso.