L’AQUILA – “Siamo semplici cittadini che si sono messi in movimento per legittima difesa, per dare un futuro ai nostri figli, per salvare questa regione da amministratori scandalosi che l’hanno devastata”.

Si presentano così, agguerriti e ringalluzziti dai sondaggi che li danno in Italia al 25%, i candidati del Movimento 5 stelle alle Regionali abruzzesi del 25 maggio, che correranno insieme alla candidata presidente, Sara Marcozzi, 36 anni, avvocato di Chieti, scelta da 1.126 abruzzesi iscritti certificati al sito web del leader indiscusso del movimento, l’ex comico Beppe Grillo, che hanno partecipato alle Regionarie del Movimento.

Fino al 22 maggio, tutti i candidati consiglieri regionali, sindaci e parlamentari europei, tre deputati e due senatori del Movimento 5 stelle, viaggeranno per l’Abruzzo in campagna elettorale.

Il tour attraverserà tanti comuni tra cui Popoli, Giulianova, L’Aquila, Roseto, Teramo, San Salvo, Montesilvano, Sulmona, Tortoreto, Chieti, Vasto, Lanciano, Cupello, Bucchianico e Avezzano per concludersi a Pescara il 22 maggio con un evento finale “Revolution-Day” con la presenza di Beppe Grillo.

Ma chi sono i candidati grillini, che potrebbero diventare la rivelazione di questa tornata elettorale? In attesa che sul sito www.revolutionabruzzo.it, come annunciato, oramai da giorni, vengano finalmente inseriti i curriculum vitae dettagliati di ciascuno di loro, si può intanto dire che la loro età media è di appena 40 anni, molte le donne e i liberi professionisti a partita Iva, coloro che provengono dall’associazionismo e dai comitati. Tutti hanno fatto militanza nei meet-up, quasi nessuno ha precedenti esperienze politiche in partiti e amministrazioni.

Per la provincia dell’Aquila c’è l’ingegnere Giuseppe Gandolfo 43 anni, che individua come priorità, comprensibilmente, una ricostruzione pulita e green della sua città. Emanuela Papola, insegnante alla scuola Carducci, spiega: “Mi candido perché l’M5s ha dimostrato di essere l’unica forza che si batte per l’acqua, la sanità e l’istruzione pubblica”.

Simone Giovarruscio, 37 anni, psicologo di Sulmona: “Ci sono cittadini di serie B, in primis i disabili, e qualcuno deve fare qualcosa per loro”. Francesca Di Simona di Pescina insegnate di Lettere, 34 anni, che spiega di aver trovato nel 5MS i valori con cui ha costruito la sua vita. E ancora, Gabriella Di Girolamo di Sulmona, 37 anni e due bambini: “Ho una piccola azienda informatica, non si può stare fermi, vedo un brutto futuro per i miei figli, devo fare qualcosa”. Massimo De Maio di Tagliacozzo, presidente nazionale Fare Verde onlus, socio fondatore e membro comitato scientifico Movimento per la decrescita felice. Infine Gianluca Ranieri, 39 anni, consulente aziendale.

E si passa in Provincia di Teramo: qui si candidano Riccardo Mercante, 44 anni, già consigliere provinciale Italia dei valori e componente del coordinamento provinciale dipietrista, dimessosi da entrambe le cariche, in polemica con il partito. Riccardo Persia, avvocato di 34 anni che promette di battersi per le persone classi meno abbienti. Silvia Antelli 33 anni laureata in lettere. Gli attivisti dei meet-up teramano Simone Mazzoni e Luigi Appicciutoli.

E ancora Valentina Corneli di Roseto degli Abruzzi, dottoranda di ricerca in diritto costituzionale, che promette di rinunciare, se eletta “a quelli che riteniamo privilegi inammissibili ovvero le vergognose indennità e i vitalizi percepiti dagli amministratori pubblici in un momento in cui i cittadini comuni faticano ad arrivare a fine mese”.

Virginia Maloni di San Benedetto del Tronto, classe 1978, laureata in psicologia e specializzata in psicoterapia di gruppo e nell’ambito forense, autore di un libro sul femminicidio. Leandro Bracco, giornalista free lance di Roseto degli Abruzzi, con esperienze in Rai Educational e Fox crime, infine Stefania Altigondo operatrice socio sanitaria di Penne, che così si presenta: “Da sempre fin dai tempi dell’asilo non ho mai sopportato le ingiustizie e che qualcuno debba essere lasciato indietro rispetto agli altri”.
 
In Provincia di Pescara si candidano invece Massimo Melizzi, esperto di comunicazione settore enologico, per il quale la priorità è “il rilancio della stazione del porto e aeroporto abbandonati e in crisi profonda”. l presidente provinciale del Centro diritti del consumatore, Domenico Pettinari, 35 anni, tra i candiati forse quello più noto alle cronache giornalistiche, che promette: “Renderemo la vita difficile anzi impossibile, a chi ha fatto cane da macello di questa regione”.

Raffaella di Giovanni 40 anni avvocato Pescara secondo cui il petrolio d’Abruzzo è la bellezza. Massimo Di Renzo 48 anni Pescara, ingegnere che ha studiato ad Aq e dice: Rivederla così, mi fa male, ma è un’allegoria di una regione di devastata da un’amministrazione scandalosa, di destra e di sinistra”. Luana Roselli 55 anni Montesilvano, ragioniera: “Ho due figli, mi sono messa in gioco per loro. Non è vero che chi va al mulino si infarina, noi siamo liberi e non ricattabili”.

Infine, la provincia di Chieti. In lista Francesco Tagliere, infermiere, 42 anni, che dice di candidarsi per fare qualcosa per una sanità pubblica allo sfascio., dove per una tac bisogna attendere tempi bliblici. Antonio Lucifero, 37 regista, compositore e artista visivo, diploma in medicina tradizionale cinese e attivista della prima ora dei meet-up abruzzese. Il giovanissimo Silverio Marzocchietti che così si presenta: “Non sono specializzato in niente, ma disposto ad imparare a differenza di altri che credono di sapere quindi non sono disposti ad ascoltare provocando enormi danni”.

L’architetto di Vasto Pietro Smargiassi ex-componente del Comitato di gestione della riserva di Punta Aderci, al cui interno era stato nominato rappresentante del Consorzio Industriale Coasiv. La commerciante di Cupello Rema De Camillis, che si candida perché “stufa di soprusi e delle menzogne di una classe dirigente iadeguata. Infine Sonia Gaeta attivista del meet up Lanciano e Tiziano Torzi, di Ortona, storico attivista laureato all’istituto tecnico nautico che promette: “Sarò solo e sempre un manovale della politica e un prtavoce dei cittadini”.