PESCARA – Il candidato presidente della regione Abruzzo di centrodestra alle prossime elezioni del 10 febbraio, Marco Marsilio, e la coalizione a suo sostegno, incontreranno gli abruzzesi, domenica 20 gennaio, alle 10,30, presso il padiglione “Daniele Becco” del Porto turistico di Pescara,
“Il centrodestra è pronto ad assumersi la responsabilità del cambiamento, con determinazione. Lo richiede lo stato di abbandono in cui è stata lasciata la nostra regione, lo richiedono nostri territori”, dichiara Marsilio, annunciando la manifestazione a cui prenderanno parte anche gli amministratori.
Saranno presenti i presidenti delle province di Chieti, Antonio Zaffiro, dell’Aquila, Angelo Caruso e di Teramo, Diego Di Bonaventura.
Con loro i sindaci di Chieti, Umberto Di Primio; di Avezzano, Gabriele De Angelis; di Montesilvano, Francesco Maragno; di Silvi, Andrea Scordella, e quello di San Salvo, Tiziana Magnacca.
“Sono quattro i pilastri attraverso cui rifondare l’Abruzzo – si legge in una nota – garantire il benessere delle persone con la sanità e le politiche sociali che funzionano, l’istruzione e la formazione di alto profilo, l’ottimizzazione del sistema culturale e lo sviluppo dell’occupazione, valorizzare il made in Abruzzo attraverso quello che siamo capaci di fare e di dare al meglio, dall’accoglienza alle produzioni locali, tipiche, industriali e agroalimentari, difendere il territorio attraverso una ricostruzione attenta e veloce, basata sulla prevenzione, la cura dell’ambiente, l’eccellenza della protezione civile, modernizzare le infrastrutture dando priorità alle comunicazioni e agevolando i trasporti, con interventi mirati alla sicurezza delle autostrade, all’adeguamento delle ferrovie e allo sviluppo delle reti tecnologiche”.
“Ogni abruzzese ha diritto a una crescita felice, insieme ai figli, ai propri anziani, ai propri cari non autosufficienti, alla comunità tutta – sottolinea Marsilio – il centrodestra ha pensato un Abruzzo coeso e capace di affrontare le sfide di questo millennio. Voglio che sia garantita la possibilità di nascere e crescere in Abruzzo a ciascuno di noi”.
“E che questo sia il nuovo punto di forza per la crescita della regione, in Italia e in Europa”, conclude il candidato presidente.




