TERAMO – “Ho scelto di accettare l’invito a candidarmi perché Teramo e la sua provincia devono invertire l’inerzia del governo di destra che ha mortificato il nostro territorio, relegandolo a Cenerentola d’Abruzzo. L’esperienza che ci deriva dall’aver coniugato il mio progetto politico di ‘Bella Teramo’ con quello del sindaco Gianguido D’Alberto, capita e ripagata dal brillantissimo ed ampio risultato delle elezioni comunali di maggio, ci porta ad affrontare un secondo step: esportare questo modello D’Alberto di buon governo anche a livello regionale, con Luciano D’Amico che sarà il nuovo presidente degli abruzzesi”.
Lo ha detto Giovanni Cavallari, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Teramo, candidato alle regionali in programma a marzo in Abruzzo, in occasione dell’inaugurazione del comitato elettorale in via Scarselli a Teramo.
“Esportiamo alla Regione il modello D’Alberto”: il claim scelto, ed è stato presentato ufficialmente il logo della lista del presidente, Abruzzo Insieme, che sosterrà la candidatura a governatore dell’ex rettore dell’Università di Teramo, Luciano D’Amico.
Erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, il presidente della Provincia, Camillo D’Angelo e numerosi rappresentanti della maggioranza di governo del Comune di Teramo.
“Con Giovanni – ha detto il sindaco D’Alberto -, punto di riferimento dell’esperienza civico-politicoamministrativa di questi ultimi anni di Teramo città capoluogo,, inizia oggi un cammino importante verso la regione Abruzzo. E non è un caso che parta da Teramo che, voglio ribadirlo con grande chiarezza e determinazione, grazie all’asse costruito con la Provincia di Teramo nell’ambito di una coalizione a partire dal Pd e dalle altre forze politiche, è il capoluogo del centrosinistra in Abruzzo e si candida a governare la Regione”.
“Vogliamo trasformare una regione stanca e rassegnata in una regione dinamica che torni a decidere del proprio futuro – ha detto il candidato presidente Luciano D’Amico -. Per fare questo abbiamo bisogno di amministratori con grandi capacità e che amano il loro territorio come Giovanni Cavallari”.





