L’AQUILA – La consigliera regionale del Movimento cinque stelle Sara Marcozzi è la più empatica e vicina alla gente tra i candidati presidenti della Regione Abruzzo, ma è Giovanni Legnini del centrosinistra l’amministratore ritenuto migliore e più competente. Il risultato emerge da una ricerca effettuata nei giorni scorsi da Quorum, istituto di ricerca quantitativa e qualitativa.

La maggioranza degli interpellati, tuttavia, si astiene dal formulare giudizi, e questo dà la misura di quanto la partita sia meno chiusa di quanto si aspettino alcuni ambienti politici, soprattutto del centrodestra che ieri ha vissuto una visita del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, che non ha fatto registrare lo sperato bagno di folla.

Dati che, in linea con quelli rilevati da Swg, secondo i quali il candidato del centrodestra, Marso Marsilio, è in ampio vantaggio ma con Legnini in forte recupero, fanno diventare decisive le ultime due settimane di campagna elettorale, anche alla luce di quanto accaduto in molte occasioni in cui le previsioni sono state clamorosamente smentite dalle urne: è il caso, ad esempio, delle comunali di L’Aquila nel 2017 e Teramo nel 2018, e delle recenti suppletive in Sardegna.

Secondo l’elaborazione di Quorum, che riguarda i soli aspiranti governatori, l’ex vice presidente del Csm è il più competente, segue la Marcozzi, con il senatore romano di Fratelli d’Italia addirittura ultimo. Ma è ampia la fetta di chi risponde di non sapere.

Il più vicino alla gente è la Marcozzi, segue Legnini e anche in questo caso Marsilio è ultimo. Il più onesto e il più autorevole, secondo la rilevazione è il candidato del centrosinistra, segue la grillina, quasi alla pari con Legnini, e ultimo il candidato del centrodestra. Il più capace di dare forza e autorevolezza all’Abruzzo è Legnini, seguono Marcozzi e Marsilio.

La classifica si capovolge alla domanda su chi dei tre sia quello più capace di portare cambiamento: prima è la Marcozzi, secondo Legnini e terzo Marsilio. L’ex vice presidente del Csm, che per mesi ha insistito sull’ampliamento della coalizione, estromettendo il Partito democratico dal ruolo baricentrico del centrosinistra, risulta anche quello più indipendente e autonomo dai partiti, mentre Marsilio in questo senso è ultimo.

Dai dati Swg era emerso come Marsilio è competente e concreto ma lontano dalla gente ed espressione della vecchia politica, Marcozzi vicina alla gente e onesta ma non abbastanza competente e figura debole, Legnini competente e una figura forte ma anche lui espressione della vecchia politica e non capace di portare cambiamento.

Nel gradimento di Quorum, concluso il 17 gennaio, sono state intervistate 807 persone, rispettando le quote di sesso, età e provincia di residenza. Il metodo usato per il rilevamento è quello delle interviste telefoniche. Non è stato incluso nei rilevamenti Stefano Flajani, l’avvocato candidato presidente di CasaPound. Quorum calcola un margine di errore su un meno o più 3,5 per cento.