SULMONA – Andrea Gerosolimo lancia la corsa alle elezioni regionali del prossimo 25 maggio.

Nelle affollate sale del comitato di via cappuccini a Sulmona, il candidato di Abruzzo Civico ha idealmente lanciato la sua corsa a palazzo dell’Emiciclo.

“Alle elezioni regionali – afferma Gerosolimo – non ci si candida ma si viene candidati. La mia candidatura è frutto di un percorso che viene da lontano e sono stato chiamato da Luciano D’Alfonso ad affrontare questa straordinaria avventura. Il nostro territorio non esprime un consigliere regionale da dieci anni in opposizione e in maggioranza da 15 quindi credo sia giunto il momento di mettere da parte le divisioni e cogliere un’occasione unica”.

“Perché D’Alfonso? D’Alfonso perché innanzitutto è stato lui a contattarmi e a chiedermi di candidarmi per il mio territorio e in seconda istanza, e con questa rispondo a chi mi accusa di essere passato da destra a sinistra, perché la mia storia politica è sempre stata all’interno dell’area del centrosinistra, ho cominciato con i popolari, poi con la Margherita e se oggi non sono iscritto nel Partito democratico è perché non ho condiviso i passaggi politici che sono avvenuti nella fase della sua costituzione e soprattutto perché oggi il Pd locale non è un partito che include ma un partito che esclude”.

Gerosolimo ha aggiunto che “alle prossime Europee sosterremo il Pd con cui abbiamo avviato in generale un percorso e circa Sulmona il sindaco Ranalli può stare tranquillo perché dal 26 di maggio se vuole potrà contare su un consigliere regionale con cui collaborare e lavorare nel bene della gente del nostro territorio”.

“La presenza degli amministratori oggi qui, dai consiglieri comunali di Sulmona, Pratola Peligna, Prezza, Raiano, Avezzano, Gioia dei Marsi oltre ai colleghi consiglieri provinciali mi riempiono d’orgoglio e mi fanno dire senza presunzione che la mia candidatura è una candidatura dell’intera provincia dell’Aquila, che non si esaurisce, al contrario di qualcun’altro, nella sola città di Sulmona”, ha proseguito ancora.

Nella sala conferenze sono intervenuti a sostegno della candidatura di Gerosolimo circa 40 amministratori, tra consiglieri comunali e provinciali.

Alessandro Pantaleo, Luigi Santilli consiglieri comunali di maggioranza a Sulmona, così come quelli di opposizione Mimmo Di Benedetto e Gianfranco Di Piero, il consigliere provinciale marsicano Angelo Raffaele, il vice sindaco di Pratola Costantino Cianfaglione e il consigliere comunale di Avezzano Stefano Cacchiarelli.

Da Roma ha mandato il suo sostegno ufficiale Michele Fina, Pd, ex capo di gabinetto del del ministero dell’Ambiente, che non è potuto intervenire personalmente.

Diversi gli interventi che si sono alternati nel comitato elettorale “Permettetemi un passaggio politico – dice Alessandro Pantaleo – il Partito democratico cittadino è tutto tranne che democratico. Un partito che non permette al sottoscritto di iscriversi, questo sistema va spezzato, dopo la primavera di Praga ci sarà quella di Sulmona”.

“Questa non è una battaglia contro un partito o una persona – dice Luigi Santilli – ma è una battaglia per il territorio, questo momento è fondamentale, è il momento della respnsabilità”.

Angelo Raffaele ha sottolineato come la candidatura di Gerosolimo è frutto di un “ricambio generazionale, perché Andrea è un giovane e soprattutto non mette in contrapposizione i territori perché la sua è una candidatura d’area. Conosco il modo di lavorare di Andrea e credo che questa sia una strordinaria occasione di cambiamento per la Valle Peligna e non solo”.

Ha concluso il giro degli interventi Gianfranco Di Piero, consigliere comunale a Sulmona. “Queste elezioni non sono per improbabili personaggi in cerca d’autore, ma sono un’importante occasione da cogliere perché dopo di questa non credo ne passeranno molte altre. Con Andrea abbiamo l’occasione di tornare come territorio in regione, dopo di questa non potremmo più recriminare e lamentarci”.