AVEZZANO – “Gianfranco Rotondi è un amico, gli voglio bene, diciamo che sta vivendo un periodo di pessimismo. Quello che ha detto è una cazzata. Quando torna in Italia terra magari si renderà conto che il centrodestra a livello locale è unito e vincente ovunque, anche in Abruzzo. Anche Rotondi, ricordo è stato eletto in Abruzzo, mi ha chiesto anche di aiutarlo, visto che qui ho tanti amici. Abbia rispetto degli elettori”.

Così Maurizio Gasparri al microfono di AbruzzoWeb ha innanzitutto risposto a distanza al leader della Dc Gianfranco Rotondi, che oggi a Pescara è arrivato ad ipotizzare, dopo l’esclusione dei centristi dalla coalizione del centrodestra, a causa di candidature non gradite, un patto segreto tra Lega e M5S.

Perentorio, ma aperto al dialogo, Nazario Pagano: “Il problema è di chi evidentemente non doveva essere messo in lista. Non dell’intero Udc, da questo punto di vista ci sono passi in avanti”.

Presente al comitato di Iampieri, va osservato a tal proposito, anche Lino Cipolloni, vice sindaco di Avezzano che dopo la candidatura di Scoccia ha lasciato l’Udc assieme  al presidente del consiglio comunale Iride Cosimati.