L’AQUILA – Nel tortuoso percorso per la realizzazione del campo largo, la direzione del Pd indica nel capogruppo in Consiglio regionale, Silvio Paolucci, il regista per una coalizione estesa ed unita alla ricerca di un candidato alla Presidenza per le elezioni regionali in programma la prossima primavera.
“Con la riunione della Direzione regionale del Partito Democratico è giunto oggi a uno snodo cruciale il percorso di costruzione di un’alleanza politica e civica alternativa alla fallimentare esperienza dell’amministrazione Marsilio”, fa sapere nella nota al termine dell’incontro, che si è tenuto a Pescara, Daniele Marinelli, neo segretario del Partito Democratico abruzzese.
A partecipare, tra gli altri, l’ex segretario regionale, il senatore Michele Fina, il deputato ed ex presidente della Regione Luciano D’Alfonso, l’ex parlamentare e sottosegretario, già vice presidente e presidente vicario della Giunta regionale Giovanni Lolli, i consiglieri regionali Paolucci, Pierpaolo Pietrucci, Antonio Blasioli e Dino Pepe, e ancora consiglieri comunali, segretari provinciali, i membri della Direzione regionale.
La decisione ha il sapore di una pre-investitura alla candidatura, annunciata entro Ferragosto, riconoscendo probabilmente a Paolucci il merito di aver lavorato con successo negli ultimi due per creare una relazione seria con il Movimento 5 stelle. Rimane da verificare quali saranno le conseguenze di questa fuga in avanti del Pd, il partito più importante della coalizione, che sceglie un proprio uomo per unire il complesso scenario politico del centrosinistra chiamato a riequilibrare una partita che, almeno oggi, sembra a netto vantaggio verso una riconferma del presidente Marco Marsilio, di FdI, e della coalizione di centrodestra.
Nel corso della riunione della direzione è stato convocato per venerdì 11 agosto, alle 17 – dopo le rimostranze della frangia più a sinistra – il tavolo programmatico con tutti gli attori della coalizione, che proprio oggi era stato sacrificato vantaggio del summit del Pd.
“La Direzione – si legge nella nota del Pd – ha confermato la linea che abbiamo seguito finora, all’insegna dell’unitarietà e dell’inclusione di tutte le forze, ognuna di esse per noi decisiva e indispensabile, che si contrappongono alle destre per la predisposizione di un progetto di governo e rilancio per la nostra regione. Il contributo di idee e visione da parte di tutte le forze che hanno partecipato al tavolo programmatico è stato forte e apprezzabile. La Direzione del PD Abruzzo lavora incessantemente per fare la grande coalizione, condizione indispensabile per voltare pagina per l’Abruzzo. Dà mandato al capogruppo Silvio Paolucci per unire l’ampia coalizione che in queste settimane ha proficuamente lavorato per costruire l’alternativa per l’Abruzzo alla destra di Marsilio”.
E così la direzione regionale del partito, che alla vigilia dell’incontro avrebbe dovuto discutere di nomi, ha invece rimandato tutto affidando il compito a Paolucci.
Tra i papabili, secondo i rumors, otre allo stesso, Paolucci, ci sarebbero Carlo Costantini, ex parlamentare Idv, ex area di sinistra, ed ex candidato alla presidenza regione per il centrosinistra, oggi in Azione di Calenda; Americo Di Benedetto, consigliere regionale della civica Legnini Presidente, alle elezioni comunali dello scorso anno all’Aquila appoggiato nella sua lista civica da Azione; Gianluca Castaldi, ex sottosegretario e ora coordinatore regionale M5S; Luciano D’Amico, ex rettore dell’Università di Teramo ed ex presidente della Tua, la società regionale del trasporto pubblico;il già citato Pierpaolo Pietrucci, consigliere regionale del Pd; Enrico Marramiero, amministratore unico di Cantina Marramiero, e a capo delle società di costruzione Alma C.i.s ed Md; Paolo De Cesare, vicesindaco di Chieti, anche lui imprenditore nel settore delle costruzioni, già presidente dei Giovani dell’Ance.







