L’AQUILA – La Cgil Abruzzo è intervenuta sulla questione dell’approvazione dei progetti di legge non presenti nell’ordine del giorno dei lavori del Consiglio regionale, legge elettorale e Nuova Pescara, ritenendoli “inappropiati”.
Il sindacato ritiene sbagliato che “proprio nella seduta dell’ultimo Consiglio regionale vengano discussi temi così importanti che avrebbero meritato maggiore approfondimento. In particolare, la nuova Legge elettorale prevederebbe una soglia di sbarramento all’8%; in un periodo in cui avanza l’astensione dal voto, tale norma rischia di creare un ulteriore frattura tra i cittadini e la politica”, si legge in una nota.




