AVEZZANO – “La ‘polemica’ che riguarda il centrodestra marsicano, pubblicata dalla testata online Abruzzoweb sul ‘rigonfiamento del curriculum’, lascia il tempo che trova”.
Lo afferma il candidato in quota Lega alle prossime elezioni regionali, Simone Angelosante, sindaco di Ovidoli, che apre lo scontro con non precisati candidati del centrodestra suoi competitor nel collegio elettorale della provincia dell’Aqula, replicando ad un nostro articolo in cui si evidenziava che sul suo profilo Likedl, e poi su vari artcoli di testate on line, si attribuisce infatti la carica di direttore sanitario della Clinica L’Immacolata di Celano (L’Aquila). Titolo inesistente, però, visto che Angelosante non ricopre da tempo questa carica, oggi ad appannaggio del dottor Giovanni Iacutone. Il sindaco svolge oggi nella clinica l’attività di reumatologo. La falsa notizia non compare, va sottlinato nei comunicati stampa di Angelosante, ma è stata comunque pubblicata da ben tre testate molto lette, in particolare nell’area marsicana, bacino elettorale del candidato leghista, e non è stata segnalata dallo staff di Angelosante, nè dall’importante struttura sanitaria marsicana.
Nella replica Angelosante afferma che “a dare conferma del ‘ruolo di direttore sanitario’ ricoperto presso la clinica L’Immacolata di Celano dal marsicano Angelosante sino al 2016, anno in cui ha optato per svolgere le funzioni pubbliche di sindaco di Ovindoli essendo risultato il primo eletto, è l’attuale direttore sanitario, Giovanni Iacutone. Angelosante è allo stato sia responsabile dell’area medica, precisa l’attuale direttore sanitario Iacutone, sia del servizio di reumatologia della struttura, fiore all’occhiello del centro marsicano”.
Aggiunge poi che “LinkedIn non lo uso più da molto tempo, mentre su Facebook è chiaramente specificato il mio ruolo”.
“Mi fa sorridere il tentativo di arrampicarsi sugli specchi – aggiunge Angelosante – di chi allude il contrario guarda caso proprio nel giorno in cui un’altra testata giornalistica locale, a seguito di un sondaggio, mi indica come il primo tra i candidati marsicani a poter sedere nell’assise regionale. Evidentemente il consenso tra i cittadini, preoccupa i miei competitor al punto di attaccarmi su un curriculum noto a tutti. Mi dispiace ma il loro intento si rivelerà un vero boomerang. Posso dire però che sono orgoglioso del mio lavoro svolto come direttore sanitario che ha portato la clinica Di Celano ad essere un’eccellenza regionale”.






