PIZZOLI – “La vittoria del centrosinistra alle Regionali non è scontata, per questo servono in lista candidati fuori dai soliti schemi in grado di intercettare il consenso di elettori che nulla vogliono avere a che fare con giochi di potere e interessi di pochi”.
Lo dichiara Gianni Anastasio, ex sindaco di Pizzoli (L’Aquila) ed ex capogruppo in Consiglio provinciale dei Democratici di sinistra e poi del Partito democratico nella legislatura 2004-2010, che annuncia la sua candidatura alle consultazioni del prossimo 25 maggio “in una delle liste civiche di Luciano D’Alfonso”.
A tal fine, precisa “all’indomani delle primarie per la scelta del candidato consigliere per il Pd dell’Aquila ho deciso di chiedere al segretario provinciale del mio partito la deroga per partecipare alla competizione elettorale”.
“Decisione – spiega Anastasio – che nasce da una forte richiesta proveniente da amministratori locali, imprenditori e mondo dell’associazionismo che non si sentono rappresentati dalla compagine di candidati che si sta delineando in questi ultimi giorni”.
“Chi, come il sottoscritto, che non ha fatto della politica una professione ma una passione – conclude – ritiene di poter dare un apporto decisivo al risultato complessivo nella corsa per la conquista della Regione da parte della coalizione”.
Proprio ieri a bocciare Anastasio era stato il candidato aquilano della lista del Pd, Pierpaolo Pietrucci, scelto attraverso le primarie, che aveva accusato Anastasio di far votare il suo contendente Alfredo Moroni (che ha vinto solo nel paese di Pizzoli) allo scopo di candidarsi in futuro, aggiungendo che non avrebbe potuto farlo.
Invece l’ex sindaco di Pizzoli tira dritto e chiede la deroga.





