TERAMO – “La riforma prevede la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri: due percorsi distinti, per garantire al cittadino un pubblico ministero forte e autonomo e un giudice davvero terzo e imparziale”.
È quanto si legge in una nota nella quale viene annunciato che giovedì 12 febbraio, alle ore 18, si terrà presso il ristorante “Acquamarina” di San Nicolò a Tordino, a Teramo, il convegno organizzato dalla Fondazione Luigi Einaudi per illustrare le ragioni del Sì al Referendum per la riforma della Giustizia, che avrà luogo domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026.
Il programma del Convegno prevede i saluti istituzionali di Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila e presidente dell’Anci Abruzzo, e Tiziana Magnacca, assessore regionale dell’Abruzzo. Ad introdurre l’argomento Paolo Gatti, presidente della V Commissione del Consiglio regionale.
Illustreranno le motivazioni del Sì due ospiti illustri come Gian Domenico Caiazza, presidente dell’Unione Camere Penali Italiane 2018-2023, nonché presidente del Comitato della Fondazione Einaudi per il Sì alla separazione delle carriere dei magistrati, e Giuseppe Benedetto, avvocato e presidente della stessa Fondazione. Ad intervistarli sarà la giornalista Dorotea Mazzetta.
“Il convegno rappresenta un modo per informare i cittadini su una riforma costituzionale di portata storica. Votando Sì, modificheremo il nostro sistema giudiziario con la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, il sorteggio per i componenti dei Consigli Superiori della Magistratura e l’istituzione dell’Alta Corte disciplinare. Misure necessarie per rinsaldare la fiducia dei cittadini nella giustizia e per garantire un sistema giudiziario imparziale in linea con quanto accade nella gran parte dei Paesi occidentali”, commenta il presidente della V Commissione dell’Abruzzo Paolo Gatti.
Il convegno sarà aperto al pubblico e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.





