PESCARA – Si mette in moto anche in Abruzzo il comitato “No, non così”, per il “No” al referendum costituzionale.
Alla prima riunione, ieri a Pescara, è stato distribuito il decalogo elaborato dal senatore Stefano Passigli in cui sono illustrate nel merito le ragioni che stanno portando molti, anche all’interno del Partito democratico, ad opporsi alla riforma della Costituzione.
L’iniziativa, che si ispira a quella nazionale promossa da Massimo D’Alema, è promossa in Abruzzo dall’ex parlamentare Pina Fasciani.
“Nel ribadire il carattere aperto a tutto il centrosinistra dell’Abruzzo – informa una nota di resoconto della riunione di ieri – si è sottolineata la necessità di attivarsi per garantire la più larga partecipazione dei cittadini al voto , diffondere le ragioni del No e le proposte di merito di modifica della Costituzione che si stanno predisponendo a livello nazionale”.
Alla riunione hanno partecipato anche i rappresentanti del coordinamento regionale dei Costituzionalisti per il No con cui si è stabilito un fattivo rapporto di collaborazione.
I partecipanti, rappresentanti di tutti i territori, hanno ribadito la necessità diallargare le adesioni al comitato, distribuire il materiale informativo e organizzare iniziative regionali e territoriali in raccordo con tutti i Comitati per il No esistenti che si richiamano al centrosinistra.
E nel frattempo in Abruzzo parte anche la campagna “Porta a porta per la Costituzione”, un’iniziativa che vedrà impegnati i sostenitori del “Sì” al referendum costituzionale in un dialogo casa per casa con i cittadini. Già pronte in diversi comuni le squadre di amministratori ed attivisti che animeranno questa campagna nata dal percorso dei “Comizi per la Costituzione”.
“Abbiamo fatto molte iniziative in tanti territori d’Abruzzo”, racconta in una nota Michele Fina, ideatore di queste campagne referendarie, “e tante ancora ne faremo nelle prossime settimane. Siamo partiti con l’onorevole Valentina Paris a Scontrone lo scorso primo maggio e poi abbiamo proseguito con l’onorevole Andrea Cozzolino a Scanno, il presidente Gianni Pittella a Morro d’Oro, il sindaco di Pesaro Matteo Ricci a Cepagatti, il ministro Maurizio Martina a Celano e l’onorevole Lia Quartapelle a Castelnuovo Vomano”.
“Dal prossimo 30 settembre inizierà un nuovo ciclo di iniziative che ci porterà in altri comuni della nostra regione. Da oggi però affianchiamo ai nostri ‘comizi’ un lavoro più capillare e diffuso che abbiamo chiamato ‘Porta a porta per la Costituzione’, che ci porterà casa per casa a spiegare al meglio delle nostre capacità le ragioni delle modifiche della Carta Costituzionale”.
“Nelle scorse settimane abbiamo incontrato molti dei volontari che animeranno la campagna”, afferma Jacopo Arpetti, giovane coordinatore di questa iniziativa, “chiunque voglia unirsi al nostro lavoro potrà contattarci all’indirizzo mail [email protected]. Diffonderemo poi un vademecum che illustri i punti cardine della riforma, evidenziandone gli aspetti innovativi. Non siamo infatti interessati agli slogan, tantomeno alla propaganda: vogliamo entrare nel merito, parlare di cambiamento”.
“Chiederemo ad alcuni parlamentari di accompagnare i nostri volontari in alcuni ‘porta a porta’ e contribuire, così, ad accorciare le distanze con i cittadini. Tutti potranno seguire il cammino che abbiamo deciso di intraprendere attraverso le nostre pagine sui social network: le immagini e i video prodotti durante la campagna verranno immediatamente pubblicati”.




