PESCARA – È stato recuperato dopo oltre quattro ore l’escursionista precipitato intorno all’una in un crepaccio, in località Balzolo sul Monte d’Ugni, nel comune di Pennapiedimonte (Chieti).

L’uomo, V.C., di 50 anni, è stato imbarellato e trasferito in elicottero presso l’ospedale clinicizzato Colle dell’Ara di Chieti.

L’escursionista avrebbe riportato delle fratture scomposte agli arti inferiori. Nelle prossime ore i medici valuteranno l’opportunità di un intervento chirurgico, comunque non è in pericolo di morte.

Il soccorso è stato effettuato con successo dagli uomini del gruppo speleologico-alpino-fluviale dei vigili del fuoco di Pescara, in collaborazione con i colleghi del distaccamento di Casoli (Chieti).

UN DIFFICILE RECUPERO

CHIETI – Da oltre due ore è in corso sulla Majella, in una zona impervia nel Comune di Pennapiedimonte (Chieti), il salvataggio di un escursionista precipitato in una forra (gola della montagna) dove scorrono le acque di un torrente.

L’uomo era in cordata con tre compagni. Sul posto, in località Balzolo sul monte d’Ugni, stanno operando i Vigili del fuoco di Chieti e di Casoli (Chieti), con cinque colleghi del Saf, speleo-alpino-fluviale, del Nucleo elicotteri di Pescara, e un elicottero del 118 di Chieti con i sanitari a bordo.

Il recupero del ferito, che avrebbe riportato fratture agli arti inferiori, è reso difficile dalla presenza di una fitta vegetazione. I vigili stanno quindi tagliando alcuni grossi alberi, per permettere l’avvicinamento dell’elicottero e consentire il recupero dell’escursionista attraverso il verricello.