L’AQUILA – “Ieri 5 maggio è stato l’inizio del Ramadan, voglio fare i migliori auguri di un digiuno, che sia spiritualmente gratificante, a tutti i musulmani presenti nel nostro territorio e a tutti gli oltre 2 milioni e mezzo presenti in Italia. Un mese sacro fatto di digiuno, penitenza, preghiera, elemosina e condivisione dei doni dell’Onnipotente con i più poveri. Un mese di preghiera che ci avvicini sempre di più verso la pace tra le religioni”. 

È quanto si legge in una nota del consigliere aggiunto del Comune dell’Aquila, Edlira Banushaj, che augura un “buon Ramadan” alla comunità islamica del capoluogo abruzzese.

“L’Islam può essere un valore aggiunto, bisogna aprirsi da ambo le parti alla conoscenza reciproca e all’accoglienza dell’altro. Cristiani e musulmani devono insieme contrastare la violenza generata in nome della religione. Aprirsi alla conoscenza dell’altro ci aiuta a capire e a vedere le cose da un’altra prospettiva, cosi potremmo anche capire l’uso non corretto che a volte si fa tra gli organi d’informazione”, aggiunge. 

“A volte si danno interpretazioni distorte anche delle parole come ad esempio la parola ‘Jihad’ ormai nel luogo comune identificata come una parola che inneggia alla guerra santa. Jihad vuol dire si ‘combattere’ ma per la quasi totalità dei musulmani non significa impugnare un’arma contro il ‘nemico’, ma combattere è inteso come lo sforzo nella vita ad essere buoni praticanti dell’Islam, buoni cittadini, buoni studenti, buoni lavoratori e vivere in armonia con gli altri. Spero che la nostra comunità, e la nostra classe politica, riesca sempre di più a perseguire una giusta via per l’integrazione. Rinnovo l’augurio per l’inizio del Ramadan’Ramadan Kareem'”, conclude.