MONTESILVANO – Gli sarà anche revocata la patente e, come prevede il nuovo codice della strada in casi come il suo, per 12 anni non potrà rinnovarla. 

D.B.D, il 18enne residente a Cappelle sul Tavo e studente del liceo classico, accusato di aver travolto due 13enni che attraversavano la strada sulle strisce pedonali all’altezza della gelateria 490 e di essersi poi dato alla fuga, ha ammesso davanti agli inquirenti che martedì, nell’ora in cui è avvenuto l’incidente e quindi alle 19.30, si trovava a passare in sella al suo scooter in via Vestina a Montesilvano (Pescara).

Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Messaggero, il giovane ha anche ammesso di aver visto le due ragazze attraversare la strada, ma ha aggiunto di non essersi accorto di averle investite. 

A suo carico inoltre tutta una serie di sanzioni amministrative per l’elevata velocità con cui guidava di sera, i sorpassi e il mancato rispetto dell’attraversamento pedonale.

Ad incastrarlo, gli elementi via via emersi dall’esame delle immagini delle telecamere presenti lungo la strada che hanno immortalato l’intera scena dalle sequenze. 

 Nell’incidente una delle due ragazze è rimasta ferita piuttosto gravemente. Da quattro giorni è ricoverata nel reparto di Ortopedia con una prognosi di 40 giorni a causa delle fratture riportare alla tibia e al perone, per le quali è stata anche sottoposta ad intervento chirurgico.

Per lo studente, rintracciato giovedì pomeriggio a seguito di indagini lampo condotte dalla polizia stradale, diretta da Silvia Conti, è scattata una denuncia per lesioni gravi, omissione di soccorso e fuga.