Quando il nemico è in casa
Ieri pomeriggio il convegno organizzato dalla Commissione Pari Opportunità della Provincia di Pescara sulla violenza all’interno delle famiglie
In Italia, la violenza è la prima causa di morte o invalidità permanente delle donne tra i 14 e i 50 anni. Più del cancro e degli incidenti stradali. Una vera e propria piaga sociale, come le morti sul lavoro o la mafia. E sempre più spesso l’autore della violenza è una persona che convive con la vittima. Nel bilancio sulla violenza alla donne preparato ogni anno dall’Istat, sulla base delle denunce e delle richieste di aiuto e le denunce avanzate alle forze dell’Ordine (Polizia, Carabinieri ecc.), a medici e strutte di pronto soccorso degli ospedali, a Centri Antiviolenza e associazioni per Donne (Sportelli Antiviolenza, Telefono rosa, Consultori ecc.) si conferma ogni anno come la casa sia il luogo meno sicuro: nel 53% dei casi infatti l’autore della violenza è il marito o il partner, cui vanno aggiunte le donne che dichiarano di subire violenza dal proprio convivente (9%, dato che raggiunge il 15% nel caso di cittadini straniere); da parte del fidanzato ( 2%) , mentre si riduce al 2% la quota di donne che dichiarano di aver subito violenza o maltrattamenti da parte di uno sconosciuto. A questo tema è stato dedicato l’incontro organizzato dalla Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Pescara ieri, giovedì 19 marzo, nella sala Domenico Tinozzi.
All’incontro, dal titolo “La violenza nelle relazioni familiari: conoscere per intervenire” hanno partecipato il procuratore della Repubblica di Pescara, Nicola Trifuoggi, la presidente della Comm.ne Pari Opportunità dell’ente, Tecla Rosa, che ha denunciato come Pescara aspetti da anni la realizzazione di una casa protetta e che da due anni in Abruzzo non vengono finanziati i centri antiviolenza e le case di accoglienza, l’assessore regionale alle Pari Opportunità, Federica Carpineta, la presidente della Cpo regionale, Manuela Villacroce, Gianfranco Dosi, esperto di diritto di famiglia, il prefetto Paolo Orrei, la consigliera di Parità della Provincia Maristella Lippolis, il tenente colonnello Marcello Scocchera, il vicequestore Leila Di Giulio e Roberta Pellegrino presidente di Ananke.
Fonte: Provincia di Pescara






