CHIETI – “Dichiarazioni contrastanti da parte di esponenti della maggioranza di centrodestra in merito al progetto proposto dalla Forest Oil  per lo sfruttamento del giacimento di gas naturale in località ‘Colle Santo’ del comune di Bomba”. A dichiararlo è il senatore Tommaso Coletti.

“Per la verità fino a qualche settimana fa, dopo che il Consiglio provinciale  in data 7 giugno 2010, all’unanimità, su proposta dei Consiglieri Antonio Tamburrino del Pd e Palmerino Fagnilli di Idv,  si era espresso contro questo investimento sia per motivi ambientali, sia perché in contrasto con le linee di sviluppo e di crescita del territorio di quell’area, maggioranza e minoranza si sono mantenuti sulle stesse posizioni in linea con quanto deciso dalla massima assise provinciale”.

“In questi giorni tutto è stato rimesso in discussione dall’assessore all’ambiente della Provincia di Chieti, Eugenio Caporrella, il quale – dichiara  Coletti –  frastornato dal cambio di fuso orario tra l’Abruzzo e l’Olanda, rimette in discussione le scelte fatte dalla sua maggioranza e dall’intero Consiglio Provinciale. Infatti in data primo Giugno l’assessore, continua Coletti, intervistato da una televisione locale, ha tranquillizzato i cittadini circa l’impatto ambientale dell’iniziativa e si è mostrato possibilista  per quanto riguarda la realizzazione dell’impianto. Per evitare equivoci e interpretazioni distorte il consigliere provinciale di maggioranza, Franco Moroni, delegato   dal Presidente Di Giuseppantonio agli ‘affari petroliferi’,  in data 7 giugno,  ha ribadito la netta e ferma opposizione della provincia all’iniziativa”.

“Quale sarà la vera posizione si chiedono i consiglieri di minoranza di centrosinistra? Quella dell’assessore o quella del consigliere delegato Moroni? A rendere ancora più enigmatica la risposta a questo quesito oggi è arrivata la notizia secondo la quale il Presidente della Provincia avrebbe convocato una riunione con i sindaci dei comuni dell’area interessata  per il giorno 14 p.v. Per fare che cosa, chiedono i consiglieri provinciali di centrosinistra,  se il Consiglio Provinciale in data 7.6.2010, con delibera n. 41,  ha consegnato al Presidente una posizione di contrarietà netta e chiara da portare su tutti i tavoli istituzionali interessati?”.

“Di fronte a questo stato di confusione su una iniziativa avversata dalle popolazioni delle aree interessate, i Consiglieri di minoranza, in data odierna,  hanno ripresentato una mozione urgente da discutere in Consiglio Provinciale con la quale si ribadisce la decisa e netta  contrarietà  al progetto,  in quanto la zona di Bomba è vocata  per uno sviluppo turistico  di eccellenza e la presenza di un impianto del genere, se fosse realizzato, dichiarano i consiglieri di centrosinistra, impedirebbe di concretizzare  il grande sogno di Di Giuseppantonio: ‘Trasformare la Provincia di Chieti nella Catalogna d’Abruzzo'”.