PESCARA – Si è aperta con un lungo applauso tributato al Pescara calcio per la promozione in serie B, la seduta odierna del Consiglio provinciale pescarese, che concludeva l’esame di tre argomenti all’ordine del giorno non affrontati nel corso della seduta di venerdì scorso.
Primo fra tutti la modifica delle’articolo 7 del regolamento provinciale delle Guardie venatorie volontarie, che ammette la candidatura anche di non laureati alla qualifica di guardia venatoria.
La modifica al regolamento, approvata a maggioranza dal Consiglio con i voti favorevoli solo del centrodestra, prevede l’ammissione alle selezioni anche di esperti con comprovata competenza specifica, e non necessariamente dei laureati, equiparando così lauree e diplomi, per dare maggiore rilevanza all’esperienza sul campo.
Anche avendo un titolo universitario, i laureati potranno conseguire la qualifica solo se in possesso di esperienze specifiche nel campo tecnico-ambientale.
Approvato all’unanimità anche lo schema di convenzione gratuita per il supporto ai comuni, nella definizione degli aspetti previdenziali del personale.
In quest’ottica, la Provincia presterà assistenza tecnico-amministrativa attraverso l’istruttoria delle pratiche di gestione previdenziale dei dipendenti dei 41 piccoli comuni.
In accordo con l’opposizione la Giunta provinciale ha anche approvato la variazione di bilancio: 98 milioni di euro saranno stanziati per il taglio dell’erba e per i contributi alle associazioni.
A tal proposito, il presidente Guerino Testa ha affermato: “A partire dal 2011 tali contributi verranno sostituiti da bandi per l’assegnazioni di fondi, con una particolare attenzione verso i settori della cultura, del turismo, e della disabilità”.






