L’AQUILA – Il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente offende la dignità del Consiglio Comunale: adesso basta!”.
Così in una nota Guido Quintino Liris, vicepresidente regionale Forza Italia e capogruppo al Comune dell’Aquila nelle file dell’opposizione.
“Il presidente del Consiglio comunale Carlo Benedetti – prosegue Liris – non può consentire ancora il linciaggio pubblico e mediatico che Cialente sta portando avanti a danno dei consiglieri che non avrebbero rispettato le sue volontà in occasione del rinnovo dell’amministrazione provinciale. I consiglieri comunali sono apostrofati come ‘traditori’, come ‘franchi tiratori’: il sindaco attacca la dignità politica e la onestà intellettuale di persone che quotidianamente fanno il proprio dovere nelle Commissioni come in Consiglio. La rabbia del sindaco, consapevole di aver contribuito solo in minima parte alla vittoria di Antonio De Crescentis, vorrebbe nascondere tutta la crisi che la sinistra aquilana sta vivendo, schiava dei diktat di un Partito democratico tanto spocchioso quanto povero di risposte”.
“Così come ritengo sia ridicolo – afferma ancora l’esponente forzista – ricondurre le espressioni di voto da parte dei consiglieri comunali alla nomina in consiglio d’amministrazione della Gran sasso Acqua di Salvatore Santangelo, nuovo capro espiatorio: non si può più consentire la fuga dalle proprie responsabilità. Faccio le congratulazioni ai candidati, eletti e non, delle forze di centrodestra, che con tenacia ed entusiasmo hanno portato al risultato finale di 6 a 4: le forze in campo e il meccanismo anticostituzionale della legge sulle Province dovevano far scaturire ben altri risultati, certamente più lusinghieri per il centrosinistra. Così non è stato”.
“Un particolare augurio di buon lavoro va al candidato aquilano Paolo Federico, il più votato con 8.300 preferenze: a Paolo chiedo di rendere onore a tutto il territorio aquilano che lo ha scelto a rappresentare le proprie istanze”, conclude Liris.





