L’AQUILA – “La Provincia dell’Aquila, come le altre, hanno urgente bisogno della legge regionale. La Regione Abruzzo è in ritardo sia per quanto riguarda la riorganizzazione delle competenze sia, soprattutto, per quanto riguarda il destino di centinaia di dipendenti che meritano maggior rispetto e nei confronti dei quali occore subito chiareza”.

Così in una nota candidato alla presidenza delle elezioni provinciali del 2 maggio per il centrodestra (Progetto Provincia), Paolo Federico.

“Quotidianamente sono costretto a raccogliere lamentele, confidenze e timori di donne e uomini che per anni hanno operato con professionalità e abnegazione per garantire la funzionalità di un Ente Locale, centrale nelle dinamiche politico-amministrative del nostro territorio”, afferma Federico che aggiuge: “Lancio un appello a Luciano D’Alfonso perché prenda posizione su questo argomento, perché avanzi una proposta concreta sulle Province, una proposta che tuteli la dignità dei lavoratori dell’Ente, e crei, quindi, le condizioni per una continuità amministrativa senza la quale i cittadini andrebbero incontro a disfunzioni e disagi”.
 
“Chi amministra come me un Comune della Provincia deve sapere cosa sarà del proprio domani, quali competenze saranno trasferite ai Comuni e quali alle Regioni e, soprattutto, con quali modalità e quali tempistiche. Sono fortemente imbarazzato da questa impasse: da una parte sulle Province il Partito Democratico a livello nazionale ha prodotto un pasticcio legislativo la cui ricaduta negativa sarà quanto prima evidente, dall’altra lo stesso Partito democratico, a livello regionale e locale non si cura di riorganizzare competenze e risorse, sembrando essere più interessato ad occupare poltrone ed accontentare le ambizioni degli esponenti irrequieti del partito”.

“La dignità e la professionalità dei dipendenti delle Province – commenta infine il candidato presidente per il centrodestra – è oggi una priorità”.