L’AQUILA – “La nomina della vicepresidenza, in quota Forza Italia, è stata decisa sul tavolo regionale di coalizione, dove si è stabilito che dovesse prevalere il criterio del candidato più votato. Con Tedeschi e Contestabile il rapporto è buono e collaborativo e lavoreremo a riunificare il gruppo”.

A parlare e a fare chiarezza, è questa volta il sindaco di San Demetrio ne’ Vestini, Antonio Di Bartolomeo, di Forza Italia, neo vicepresidente della Provincia dell’Aquila.

La nomina è arrivata  il 5 febbraio, con una delibera del riconfermato presidente, alle elezioni del 21 dicembre, Angelo Caruso, di Fratelli d’Italia e sindaco di Castel di Sangro, con la quale sono state anche distribuite le deleghe. A Di Bartolomeo sono andate quelle Edilizia scolastica area L’Aquila, Ambiente area L’Aquila, Rapporti con il Gal Gran Sasso Velino, Rapporti con gli Enti del Sisma 2009 e 2016.

Una nomina sofferta, a causa dell0 scontro all’interno di Forza Italia, visto che puntavano alla vicepresidenza anche il sindaco di Cerchio Gianfranco Tedeschi, di Noi Moderati, pronto da entrare negli azzurri, con un accordo che poi si era trovato in Cinzia Contestabile, consigliere comunale di Celano, entrambi supportati dal fronte marsicano, con in campo l’ex deputato, ex sindaco di Celano ed imprenditore Filippo Piccone, la vicepresidente del Consiglio regionale vicario e sindaco di Prezza, Marianna Scoccia, il marito di lei, l’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo.

Grande sponsor Di Bartolomeo invece l’assessore regionale al Sociale e alla Cultura e presidente del Consiglio comunale dell’Aquila Roberto Santangelo.

Alla fine è prevalso, come conferma lo stesso di Bartolomeo, il principio del più votato e il sindaco di San Demetrio ne’ Vestini è primo degli eletti per Forza Italia, con 8.052 voti ponderati e il terzo in assoluto,  mentre non ha fatto breccia l’argomento secondo il quale la carica doveva andare all’area marsicana che ha preso più voti, nel complesso, rispetto all’area aquilana. Ma Tedeschi e Contestabile non l’hanno presa bene, e hanno fatto un gruppo a parte, “Con la provincia dell’Aquila – centrodestra”, lasciando il gruppo  “Forza provincia dell’Aquila – centrodestra”, dove ora unico componente è  Di Bartolomeo.

“Ringrazio innanzitutto il presidente Angelo Caruso per la fiducia accordata e tutto il gruppo di lavoro e di amministratori che mi hanno sostenuto durante l’elezione di dicembre”.

Non nega le divisioni il sindaco di San Demetrio ne’ Vestini, ma tiene a sottolineare: “la nomina della vicepresidenza è stata decisa sul tavolo regionale di coalizione, dai vertici  Fratelli d’Italia, Non Moderati, Lega e Forza Italia, dopo che era stato sollecitato dalla stessa Forza Italia e quindi dall’assessore Santangelo”

Oltre al fatto che la carica dovesse andare a Fi, per riequilibrare la presidenza in quota Fdi, “è stato stabilito che dovesse andare al più votato”.

Altra considerazione è che a voler essere pignoli, “Gianfranco Tedeschi è ancora in Noi moderati, ha solo fatto richiesta di entrare in Forza Italia, e noi siamo pronti ad accoglierlo a braccia aperte, e dunque è prevalsa anche nella scelta della vicepresidenza un principio per con dire di anzianità anagrafica”.

Assicura dunque il sindaco: c’è un rapporto molto amicale, rapporti personali anche stretti, tra me Tedeschi e Cosimati. A breve ci incontreremo per discutere sul ricompattamento del gruppo consiliare”.

Al di là della nomina alla vicepresidenza, che lo stesso Di Bartolomeo giudica titolo onorifico”, e per i più come quella di tutti i consiglieri a titolo gratuito, “quello che conta sono le deleghe, e portarle avanti nel migliore dei modi, nell’interesse dei cittadini e , e su questo c’è grande compattezza e unità di intenti”:

Per quello che riguarda le sue deleghe, “l’edilizia scolastica e la ricostruzione post sisma dovrò portare avanti il già ottimo lavoro svolto da chi mi ha preceduto, come Vincenzo Calvisi, in altre deleghe, come quella dei rapporti con il Gal posso contare sul supporto del presidente Paolo Federico, sindaco di Navelli, del mio stesso partito, e con il quale c’è profonda amicizia e sintonia”.