L’AQUILA – “Si tratta di un vero e proprio furto del Pdl che ha approfittato delle debolezze di due persone per togliere rappresentanza alla mia lista”.
Mimmo Srour ci va giù pesante nel descrivere l’operazione politica del Popolo della libertà che ha inserito nelle proprie fila l’assessore provinciale Mauro Fattore e il consigliere Paolo Federico, ex esponenti della lista civica ‘Per L’Aquila con Mimmo Srour’.
“Un atto di cannibalismo vero e proprio da parte del Pdl, un esproprio e un furto di democrazia” secondo Srour, ex assessore regionale con il centrosinistra e provinciale con il centrodestra, che passa al contrattacco e chiede subito “una nuova rappresentanza in Giunta provinciale”.
“Ho troppa stima di Antonio Del Corvo – prosegue Srour – per poter pensare che anche lui sia complice di tutto questo. Attendo che il presidente convochi una riunione, perché questo è un problema politico, non un puntiglio. Una cosa è certa, la mia lista vuole la sua rappresentanza”.
“Qui nessuno vuole cacciare nessuno, non è certo una guerra, ma chiedo che Federico esca dal nostro gruppo consiliare e si iscriva al Pdl, come è giusto che sia – spiega ancora – mentre per quanto riguarda Fattore sarebbe il caso che rassegnasse le dimissioni da assessore per la sua dignità”.
“Gli elettori del centrodestra meritano una classe politica diversa e migliore – conclude – le associazioni politiche come la ‘Federico II'(di cui è leader, ndr) che agiscono a livello nazionale, nascono per tentare di ricucire i rapporti tra elettorato insoddisfatto e i partiti che sono il sale della democrazia, ma che oggi faticano ad adempiere a questo ruolo”.






