L’AQUILA – Maretta in seno alla giovane maggioranza alla Provincia dell’Aquila per 500 euro a un torneo di scacchi.

Proprio così: in un momento di drammatica crisi economica il centrodestra litiga per il contributo a un torneo con torri e pedoni che si sarebbe svolto a Castel di Sangro (L’Aquila) a dicembre, ridotto da 3 mila euro, l’iniziale richiesta dall’associazione Scacchi Alto Sangro, a 500.

Questo a causa dei tagli alla cultura operati dall’ente, costretto a usare la scure per le ristrettezze economiche. Tagli che hanno interessato e interessano l’intero Paese.

A porre la questione e chiedere un confronto la rappresentanza dell’Alto Sangro in Consiglio provinciale, in sostanza un consigliere storico, Salvatore Orsini (Popolo della libertà), che è anche vice presidente dell’assemblea.

Il summit di maggioranza per una questione vitale è in atto stamani: vi partecipano il presidente, Antonio Del Corvo, assessori e consiglieri di centrodestra.

La speranza è che nell’ambito della discussione sulla “gravissima emergenza” si trovi il tempo di parlare di cose serie. La collettività ne sarebbe soddisfatta. (b.s.)