L’AQUILA – Deflagra in uno scontro totale il rimpasto di Giunta in Provincia dell’Aquila.
Come anticipato da questo giornale, poco dopo le 13 gli assessori in quota Forza Italia Guido Liris e Roberto Tinari hanno presentato insieme le proprie dimissioni dall’esecutivo del presidente Antonio Del Corvo.
Nel contempo il loro consigliere di riferimento Paolo Federico, della lista civica Per L’Aquila ma comunque legato al partito forzista, annuncerà l’appoggio esterno uscendo quindi dalla maggioranza.
Uno scontro sul filo delle lancette perché qualche minuto prima delle 14 Del Corvo ha inviato una nota annunciando la sostituzione di Liris con Ersilia Lancia, 38 anni, avvocato aquilano, nuovo assessore scelto dall’ala di Fi legata al deputato Fabrizio Di Stefano, quella dei 5 consiglieri provinciali del gruppo, che avevano chiesto con una nota scritta al presidente una nuova rappresentanza della squadra di governo non riconoscendosi nei due già presenti, appunto i dimissionari Liris e Tinari.
Un ingresso che doveva essere ufficializzato questa mattina già alle 10: dopo il vertice distensivo di ieri, tuttavia, la Lancia sarebbe dovuta entrare al posto di Tinari e non di Liris. Almeno sembrava.
Ma l’accordo si è complicato nottetempo sul nome dell’uscente: da quanto si è appreso, con un nuovo colpo di scena oggi è stata forzata la mano nel chiedere a ogni costo la testa di Liris, che all’Aquila rappresenta la fazione del rinato partito berlusconiano legata al presidente della Regione, Gianni Chiodi, che si sfida proprio con Di Stefano per il dominio regionale del partito.
Nella vicenda c’è lo zampino dell’ala del partito legata a Gianfranco Giuliante, assessore regionale e avversario di Liris per il controllo del partito nell’Aquilano: nella nota di Del Corvo, infatti, non sfugge la presenza tra i fautori del rimpasto dei “coordinatori provinciali pro tempore dello stesso partito”, ovvero l’aquilano Alfonso Magliocco e il marsicano Emilio Iampieri, l’uno delfino di Giuliante e l’altro in buoni rapporti.
La “guerra” coinvolge anche le prossime candidature per le elezioni regionali che vedono proprio Giuliante e Iampieri in corsa per un bis assieme a Luca Ricciuti, con l’emergente Liris che con la benedizione di Chiodi potrebbe voler fare da elemento di rottura in una lista in cui i posti sono già pochissimi.
In questo scenario si capisce la mossa ad anticipare le mosse di Del Corvo dei due assessori aquilani, che hanno scelto di dimettersi passando la palla al presidente. Quest’ultimo per ora ha nominato la Lancia specificando esplicitamente che entra in Giunta “in sostituzione dell’assessore Guido Quintino Liris”. Ma ora di poltrona da occupare ce n’è anche un’altra e il caso è più aperto di prima. Alberto Orsini
LA NOTA DI DEL CORVO
Il presidente della Giunta provinciale dell’Aquila, Antonio Del Corvo, rende noto di aver provveduto in data odierna alla nomina di un nuovo assessore nella persona dell’Avv. Ersilia Lancia, in sostituzione dell’assessore Guido Quintino Liris.
Tale richiesta è stata avanzata dal gruppo di Forza Italia, congiuntamente ai due coordinatori provinciali pro tempore dello stesso partito. Gli stessi hanno manifestato tale volontà in un documento nel quale fanno riferimento ad una “mancanza totale di collegamento” tra l’assessore Liris e il gruppo di Forza Italia”.
“Ringrazio l’assessore Liris per il lavoro svolto alla Provincia – ha dichiarato Del Corvo – e auguro un buon lavoro al neo assessore Ersilia Lancia”.
Infine, il presidente Del Corvo rende noto che, nelle more della notifica del provvedimento di revoca dell’assessore Liris, è giunta alla segreteria di presidenza una nota a firma dello stesso Liris e dell’assessore Tinari, nella quale rassegnano le dimissioni e la comunicazione del consigliere Paolo Federico che annuncia il suo appoggio esterno all’esecutivo provinciale.






