L’AQUILA – Una mozione per chiedere spiegazioni al presidente della Provincia Antonio Del Corvo sulle motivazioni che hanno portato l’ex assessore alla ricostruzione Mimmo Srour (nella foto) alle dimissioni.
E’ quella annunciata dai gruppi di opposizione che questa mattina, durante i lavori del Consiglio, hanno presentato e discusso un’interrogazione sullo stesso argomento, ricevendo, come ha dichiarato il capogruppo Pd Ennio Mastrangioli, “solamente delle risposte vaghe ed insoddisfacenti”.
“Al momento delle dimissioni – spiega Mastrangioli – Srour dichiarò che il suo assessorato era, di fatto, svuotato da ogni competenza e non aveva la possibilità di lavorare al meglio. Abbiamo chiesto se ciò fosse vero al presidente Del Corvo ma abbiamo avuto solamente delle risposte vaghe che non ci hanno soddisfatti. Per questo presenteremo una mozione perché si esprima sulla vicenda l’intero Consiglio provinciale”.
La mancanza di competenze specifiche sulla ricostruzione fu determinante per le dimissioni di Srour:
“Visto che l’urbanistica è stata trattenuta dal presidente Del Corvo ci domandiamo quali siano le altre competenze dell’assessorato. Vorremmo sapere, poi, se al successore di Srour verranno assegnati altri compiti: se la delega era vuota prima lo sarà anche dopo. Non si può scherzare su un argomento tanto delicato come la ricostruzione. Se l’assessorato era stato creato ad hoc per rispettare degli accordi politici deve essere detto chiaramente”
“L’accordo sottoscritto con 36 Comuni del cratere sismico che fine farà? – ha aggiunto Mastrangioli -Come faranno a raccordarsi con una struttura che non ha un responsabile politico ed amministrativo? Del resto, se sono vere le voci di queste ultime ore, sembra che il riferimento per le municipalità sarà il nuovo vice commissario Cicchetti, e quindi che senso avrebbe l’assessorato provinciale per la ricostruzione? A queste ed altre domande Del Corvo dovrà risponderci al momento della mozione”.
g.a.






