L’AQUILA – Sempre più spaccato lo schieramento di Forza Italia alla Provincia dell’Aquila.
Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio provinciale dell’Aquila, Gianluca Alfonsi, in una nota bacchetta l’assessore dimissionario e che ieri ha ritirato le dimissioni, Roberto Tinari, accusandolo di “perniciose confusioni di ruoli e rappresentanze”.
Tinari appartiene alla ‘fazione aquilana’, che ha un solo consigliere di riferimento, Paolo Federico, gruppo che duella contro quello marsicana che ha cinque consiglieri, due assessori, la vice presidente della Giunta Antonella Di Nino e, da poco, Ersilia Lancia, subentrata al posto di Guido Liris dopo una congiura degli avversari.
Anche se, per Alfonsi, il gruppo non è campanilista ma rappresenta “tutto il territorio provinciale, per l’interezza del quale, e non solo della Marsica, lavora”.
LA NOTA COMPLETA
In ordine alle affermazioni dell’assessore provinciale Roberto Tinari, con le quali dà notizia di un suo ritorno in Giunta, a suo dire, condiviso con il presidente regionale di Forza Italia Nazario Pagano, ma dal quale questo gruppo consiliare non ha ricevuto alcuna comunicazione al riguardo, si fa presente per doverosa chiarezza e al fine di evitare perniciose confusioni di ruoli e rappresentanze, che l’unico organo formalmente costituito e legittimato e autorizzato a rappresentare le posizioni del partito Fi nell’ambito dell’ente Provincia dell’Aquila è il gruppo consiliare da me presieduto e composto dai consiglieri Caparso, Floris, Fosca e Fulvimari rappresentativo di tutto il territorio provinciale per l’interezza del quale e non solo della Marsica lavora e che esprime ad oggi le proprie rappresentanze giuntali esclusivamente nelle persone della vice presidente Antonella Di Nino e dell’assessore Ersilia Lancia.






