L’AQUILA – Regalo di fine anno della Giunta provinciale dell’Aquila allo staff del presidente dell’ente, Antonio Del Corvo.
Con un provvedimento votato ieri dall’esecutivo provinciale al capo di gabinetto Massimo Verrecchia, che è anche coordinatore marsicano del Popolo della libertà, sono andati 5 mila euro, mentre all’addetto stampa, all’autista e al collaboratore di segreteria di Del Corvo sono stati assegnati 1.500 euro a testa.
La notizia ha fatto presto il giro della Provincia e sono partiti i mugugni del resto del personale, che lamenta il fatto, per esempio, che sono due anni che non vengono pagati gli straordinari resi.
Praticamente in tutti gli enti locali, da tempo, si assiste a una guerra più o meno sotterranea tra dipendenti interni e staffisti: i primi accusano gli altri di essere “miracolati” della politica e di fare quello che vogliono senza grossi vincoli di lavoro, i secondi ribattono sottolineando la precarietà dell’incarico a fronte della certezza di coloro che sono assunti a tempo indeterminato.
La decisione della Giunta, di fatto, rischia di ampliare questo solco, e arriva a poche ore di distanza dall’allarme lanciato dal sindacato Ugl sul licenziamento di 80 precari storici della Provincia che da domani torneranno a casa.
Questa scelta, che si configura come una specie di mensilità aggiuntiva, è legittimata da una previsione normativa del testo unico degli enti locali che stabilisce che “con provvedimento motivato della Giunta”, al personale degli uffici di supporto agli organi di direzione politica “il trattamento economico accessorio previsto dai contratti collettivi può essere sostituito da un unico emolumento comprensivo dei compensi per il lavoro straordinario, per la produttività collettiva e per la qualità della prestazione individuale”.
LA REPLICA DI VERRECCHIA: ”NESSUN REGALO, ALTRI LI FACEVANO”
“Nessun regalo di fine anno da parte della Giunta, tale compenso, per il capo di gabinetto quale dirigente, è stato determinato dal Nucleo indipendente di valutazione, così come tutti gli altri dirigenti, mentre per il personale di staff tali compensi sono stabiliti dall’articolo 90 della legge 267/2000”.
Risponde così Massimo Verrecchia, capo di gabinetto del presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, all’articolo di AbruzzoWeb.
“Francamente non si capisce dove sia la notizia – aggiunge Verrecchia – visto che non si tratta di un provvedimento estemporaneo assunto ex novo dall’amministrazione Del Corvo ma di un compenso corrisposto anche dalle precedenti amministrazioni provinciali”.
“La notizia, semmai, potrebbe essere che il capo di gabinetto è, tra i dirigenti, quello che ha percepito l’importo più basso. A meno che a richiamare l’interesse sul capo di gabinetto sia la circostanza che lo stesso è anche segretario provinciale del Pdl – polemizza – e che, in tal caso, un’informazione, sia pure incompleta e tendenziosa, possa rappresentare una ghiotta quanto strumentale occasione di polemica politica”.
“Allo stesso modo, se si presta attenzione ai 5 mila euro di compenso, immagino che almeno attrettanta attenzione si vorrà dedicare al fatto che l’amministrazione Del Corvo, rompendo una prassi del passato che vedeva le spese per la comunicazione istituzionale lievitare in centinaia di migliaia di euro l’anno, ha ridotto tale voce di spesa a circa 20 mila euro. Lasciando a bocca asciutta – conclude – chi di regalie ha vissuto”. (pi.bi.)






