CHIETI, 31 MAGGIO – Salta la riunione del Consiglio provinciale a Chieti e scoppia la polemica. Oggi erano presenti solo 10 dei 18 consiglieri di maggioranza e 11 su 12 della minoranza. L’opposizione di centro sinistra ha quindi abbandonato l’aula, facendo venir meno il numero legale.

Subito dopo ha convocato una conferenza stampa nella quale gli esponenti del Partito democratico, Rifondazione Comunista, Italia dei Valori e Sinistra ecologia e libertà hanno preannunciato una nota al prefetto di Chieti segnalando quella che sostengono essere diventata una brutta consuetudine, ovvero di iniziare i lavori ben oltre l’ora di tolleranza violando in tal modo il regolamento consiliare.

L’oppozione ha inoltre rimarcato il fatto che quattro consiglieri del centrodestra (Tonino Marcello, Mario Di Paolo, Fabrizio Montepara e Nicola Mincone) “da questa mattina sono saliti sull’Aventino, in quanto pare reclamino un rimpasto di Giunta dal momento che la componente più’ moderata del centrodestra, l’Udc, è costretta a subire le decisioni prese da qualche eminenza grigia che continua nei fatti a gestire l’amministrazione provinciale di Chieti”.