CHIETI – Dopo la protesta degli universitari, che ieri hanno occupato la sede della facoltà di Lettere della D’Annunzio, iniziano a Chieti e in provincia anche le manifestazioni degli studenti delle scuole superiori che, con le prime occupazioni ed autogestioni, esprimono la propria contrarietà al Ddl Gelmini in discussione alla Camera.
Il liceo classico “Gian Battista Vico”, infatti, è occupato da ieri pomeriggio, mentre è in corso l’autogestione all’Istituto Statale D’Arte “Nicola Da Guardiagrele”. Prendono il via, in modo analogo, forme di protesta in tutto il territorio della provincia chietina: a Lanciano, ad esempio, al momento risultano occupate quasi tutte le scuole della città, mentre ad Ortona gli studenti del liceo classico sono in autogestione da ieri.
Per giovedì mattina è stato organizzato un corteo che sfilerà per le vie di Chieti e da quel momento, fanno sapere i promotori, partiranno le proteste anche in altri istituti.
Nel frattempo prosegue senza problemi l’occupazione del Polo didattico di Lettere dell’Università “D’Annunzio”, presidiato da ieri pomeriggio. In circa 200 hanno passato la notte all’interno della facoltà, mentre flussi anche maggiori di studenti si registrano durante il giorno.






