L’AQUILA – Un vero e proprio dramma quello vissuto da una donna dioversamente abile che vive nel progetto C.a.s.e. di Coppito 3.
A segnalarlo è il presidente della Commissione consiliare “Politiche sociali, culturali e formative” del Comune dell’Aquila, Adriano Durante.
“La donna – scrive Durante nella nota – è caduta, a seguito del ribaltamento della sua stessa sedia a rotelle, sul vialetto di accesso all’abitazione nella quale vive, riempito a ghiaia, procurandosi ecchimosi e contusioni che aggravano una condizione di vita già di per sé difficile e complicata”.
Come si legge, la situazione di pericolo è stata più volte segnalata nelle sedi opportune, “poiché il pietrisco rende instabile la carrozzella con la quale si muove”.
Non bastasse, la donna riferisce che l’ascensore della sua piastra, la numero sette, “è guasto e inutilizzabile da ben nove mesi e, anche in questo caso, nonostante le ripetute sollecitazioni da parte sia della donna e che della sua badante, non si è provveduto a ripararlo. Pare vi sia un intoppo burocratico a bloccare la soluzione del problema”.
“Trovo assurdo e disumano – tuona Durante – che, in una situazione del genere, in presenza di una persona diversamente abile, non si trovi il modo di procedere d’urgenza o quantomeno di risolvere il problema in tempi più rapidi. Sollecito pertanto l’Amministrazione comunale, proprietaria del complesso Case, a voler provvedere tempestivamente sia alla riparazione dell’ascensore che alla sistemazione del vialetto di accesso alla piastra, eliminando la ghiaia”.
Il consigliere comunale segnala anche un’altra situazione di pericolo e di intralcio alla viabilità che si verifica quotidianamente in prossimità dei Musp su via della Torretta e su via Scarfoglio.
“In assenza di segnaletica, sia orizzontale che verticale – scrive – si registra la presenza di auto in sosta ‘selvaggia’, con conseguente restringimento della carreggiata, blocco del traffico e pericoli per pedoni e automobilisti. Prego pertanto di voler provvedere a installare la segnaletica e a predisporre controlli, onde ripristinare le necessarie condizioni di sicurezza e di adeguata viabilità”.



