PESCARA – Cominciano ad arrivare i primi dati delle primarie del centrosinistra.
Secondo quanto appreso da fonti del Partito democratico, Luciano D’Alfonso sarebbe ampiamente in testa nella provincia di Pescara, con una percentuale vicina all’89%.
Al momento sono già 6.823 le preferenze a suo nome contro le 510 di Franco Caramanico e le 338 di Alfonso Mascitelli.
Quanto all’affluenza, il dato definitivo non è stato ancora comunicato ma, sempre secondo fonti democrat, sarebbe vicina ai 40 mila partecipanti, che era l’obiettivo minimo fissato nei giorni scorsi.
Luciano D’Alfonso vince le primarie nel Comune dell’Aquila con il 75,35% dei voti e 804 preferenze personali.
Lo apprende AbruzzoWeb dal segretario comunale del Pd, Stefano Albano.
Al secondo posto Franco Caramanico, di Sinistra ecologia libertà, con il 17,61% dei voti e 188 preferenze.
Chiude Alfonso Mascitelli con il 7,02% e 75 voti.
I voti validi sono stati 1.067, ai quali va aggiunta una cinquantina di schede bianche e nulle per un totale di oltre 1.100 votanti.
“Siamo ampiamente soddisfatti prima di tutto per il risultato del nostro candidato, schiacciante sul Comune dell’Aquila e questa sarà una grande spinta propulsiva verso la campagna vera e propria”, commenta il segretario comunale del Pd, Stefano Albano.
“A Pescara c’era le primarie per il sindaco, qui ha votato più di un terzo rispetto alle primarie nazionali che hanno eletto Matteo Renzi segretario – dice sull’affluenza – Quella del 25 maggio non sarà una competizione ordinaria per noi aquilani, che veniamo da 5 anni di assenza della Regione”.





