CHIETI – “La scommessa era il recupero di fiducia nella politica attraverso una larga e serena partecipazione, ponendo il Pd ed il centrosinistra alla testa della sfida del governo del cambiamento: la scommessa è stata vinta e non era scontato che ciò accadesse”.
Lo afferma il senatore abruzzese del Partito democratico Giovanni Legnini esprimendo “grande soddisfazione” per le primarie.
“Il risultato del primo turno è molto positivo – sottolinea Legnini – con 10 punti di vantaggio a livello nazionale, e ben 12 in Abruzzo, per il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. Mi sento di ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per la buona riuscita di questo straordinario evento di partecipazione: il Pd e il centrosinistra hanno dimostrato una capacità di passione, generosità e organizzazione che sono un bene prezioso per la democrazia”.
“Ora inizia il lavoro per il ballottaggio, e serve l’impegno di tutti – aggiunge Legnini – per attribuire a Bersani un forte mandato a rappresentarci quale candidato alla guida del prossimo governo, quello della ricostruzione dell’Italia”.
Quanto al fatto che il consenso di Matteo Renzi sia stato elevato, nonostante in Abruzzo l'”apparato” di partito era quasi interamente schierato con Bersani, Legnini fa rilevare che “chi sta su posizioni ‘contro’, come Renzi, è avvantaggiato, comunque è stata una competizione vera e il dato di Bersani è molto positivo”.






