CHIETI – Il coach teatino sotto accusa per presunti abusi sessuali a danno di minorenni, ha messo in vendita la sua abitazione, ma le parti civili hanno fatto bloccare l’operazione, facendo scattare i sigilli.

Riccardo Furgiuele, l’allenatore di baseball che vive a San Giovanni Teatino (Chieti), è accusato di violenza sessuale aggravata a danno di nove minori, ma, secondo quanto riporta il quotidiano Il Centro, il numero potrebbe salire a 11.

Il giudice per le indagini preliminari Luca De Ninis ha accolto la richiesta dell’avvocato Monica D’Amico, che assiste alcuni dei genitori dei ragazzini coinvolti, e ha sequestrato l’abitazione di Furgiuele.

L’ex allenatore, arrestato il 22 marzo del 2017 dagli agenti della squadra Mobile di Chieti, dopo un anno di reclusione nel penitenziario di Madonna del Freddo è ai domiciliari a casa della madre dal 23 marzo scorso.

Il 25 settembre prossimo si aprirà il processo a suo carico.

Nel frattempo sono saltate fuori altre due presunte piccole vittime, ascoltate ieri nel corso di un incidente probatorio.

Se dovessero essere ritenute credibili, il numero dei ragazzini che accusano l’allenatore salirebbe a 11.

L’uomo è difeso dall’avvocato Luigi Antonangeli, mentre le altre parti civili sono assistite dagli avvocati Claudia Ottaviano, Teresa Laviola e Maria Teresa Pierfelice.