VASTO – “La ricandidatura di Basterebbe alla presidenza della Sasi è sostenuta da una manciata di sindaci di centrosinistra. Un appoggio esiguo, che fotografa bene lo stato attuale della società: una gestione fallimentare, che non riesce più a raccogliere consensi né a garantire l’acqua”.

Lo affermano Tiziana Magnacca Assessore Regionale FDI e Francesco Prospero Consigliere Regionale dello stesso partito.

“Nel frattempo”, si legge in una nota, “i cittadini continuano a subire disagi inaccettabili: intere giornate senz’acqua, rubinetti che sputano aria, disservizi cronici che paralizzano la vita quotidiana e mettono in ginocchio famiglie, attività commerciali e imprese. E adesso, in prossimità del voto, assistiamo anche a chiusure e aperture “elettorali”, quelle manovre dell’ultimo minuto che tanto ricordano gli asfalti gettati in fretta e furia prima delle elezioni comunali. Ma l’acqua non è propaganda, e i cittadini non sono più disposti a farsi prendere in giro”.

“È evidente che il consenso per questa gestione sta crollando, perché nessuno è disposto a tollerare ancora immobilismo, promesse vuote e scaricabarile. Serve un cambio di passo, vero e concreto. La Sasi non può essere il fortino di qualcuno né il terminale di vecchie logiche di potere: deve tornare a essere uno strumento efficiente e trasparente, al servizio di tutti i territori, non solo di alcuni. I vastesi (Ch), e con loro tutti i cittadini dell’Abruzzo interno, meritano rispetto. E soprattutto… meritano acqua”.