L’AQUILA – Un preservativo mostrato come un’ostia.

C’è chi lo chiama lo “scandalo” del concertone quello che vede protagonista la band abruzzese Management del dolore post operatorio, di Lanciano, che ieri sono saliti sul palco di piazza del Popolo a Roma per il concerto del Primo maggio.

Poco prima di iniziare l’esibizione, alle 19, il cantante Luca Romagnoli, ha mostrato il condom, alzandolo al cielo come se fosse un’ostia. “Questo è il modello che uso io, che toglie le malattie dal mondo, prendetene e usatene tutti, fate questo, sentite a me”, ha detto rivolgendosi alle migliaia di persone in piazza.

Poi si è tolto il cappuccio e, inchinandosi, ha mostrato la testa con la chierica rasata a zero, come i frato francescani.

Subito dopo è partita la canzone Pornobisogno.

Il gesto ha suscitato vivaci polemiche e non è stato gradito dagli organizzatori dell’evento. Marco Godano si è dissociato “duramente per la violenza e la scorrettezza che perseguiremo anche per vie legali confermando ancora una volta che laddove gli artisti non sanno autoregolamentarsi, per quanto ci riguarda, non sono degli artisti in linea con lo spirito del concertone”.

“Sottolineo inoltre come questi atteggiamenti stridano con i temi culturali, artistici e sociali che questo palco rappresenta. Infine – conclude Godano – trovo che sia uno schiaffo alla compostezza e alla passione che ci arriva da centinaia di migliaia di spettatori”. Elisa Marulli