L’AQUILA – È attivo anche all’Aquila il servizio di guardia medica odontoiatrica, istituito nell’intera provincia dall’inizio di agosto e che consente di avere a disposizione dei dentisti anche nei giorni prefestivi e festivi.

La presentazione dell’iniziativa è avvenuta stamani nella sede comunale di Villa Gioia nel capoluogo abruzzese, alla presenza del vice sindaco, Giampaolo Arduini, da parte dei promotori, l’associazione di ricerca scientifica Csi e alcuni degli odontoiatri che hanno deciso volontariamente di costituire il gruppo che ha dato il via al servizio.

“Siamo la quarta provincia in Italia a dare concretezza al progetto – ha dichiarato Marcello Moreno Bisegna, uno degli odontoiatri che ha allestito tale servizio – in considerazione tanto della vastità del territorio della provincia dell’Aquila, quanto della tragedia che ha colpito il capoluogo”.

“Sul nostro sito internet http://www.guardiamedicaodontoiatricaprovinciaaq.it/ – ha spiegato Bisegna – sono riportati tutti i turni e le zone della provincia di competenza, gli studi disponibili nei fine settimana e nei festivi (un odontoiatra è reperibile anche il giorno di Ferragosto), il tariffario applicato, il regolamento della guardia medica odontoiatrica e la scheda per aderire. Il nostro obiettivo, infatti, è proprio quello di cercare la maggiore adesione possibile da parte dei colleghi, allo scopo di offire un servizio sempre più efficiente a beneficio di tutti coloro che dovessero avere bisogno di cure nei giorni in cui è estremamente complicato ricevere assistenza da parte di chi ha improvvisi problemi con i denti”.

Il presidente dell’associazione Csi, Carmine Stati, nel ribadire la valenza dell’iniziativa, ha sollecitato “una maggiore attenzione da parte dell’Asl dell’Aquila a tale progetto, visto che non solo all’Aquila, ma in quasi nessun ospedale italiano c’è un servizio di pronto soccorso con un medico specializzato in grado di fornire la necessaria assistenza in questo ambito”.

“Il prossimo passo, secondo le idee dei promotori, “è quello di allestire un vero e proprio pronto soccorso odontoiatrico notturno – ha osservato Lamberto Lusi – ma, anche per andare incontro all’utenza, è necessario sottoscrivere un protocollo d’intesa con l’Asl e speriamo ciò possa accadere”.

A ricordare come la categoria dei dentisti sia stata una di quelle più provate dal terremoto è stato Davide Galeota: “Subito dopo il sisma ci siamo messi a dispozione per intervenire dove e come potevamo. Proprio per questo è necessario, ora, avere un’alta adesione al progetto”.

Il vice sindaco Arduini ha rivolto ai promotori “il ringraziamento più sentito da parte dell’amministrazione comunale dell’Aquila. In questo senso – ha concluso – seguiremo passo passo l’evoluzione del progetto, poiché siamo convinti dell’utilità dello stesso e soprattutto del gradino successivo che si intende salire, vale a dire quello della costituzione del pronto soccorso odontoiatrico”.