CHIETI – È Paolo Nicolai, pluripremiato giocatore di beachvolley italiano e medaglia d’argento nelle Olimpiadi di Rio 2016 insieme al suo ex compagno Daniele Lupo, il grande ospite del “Premio Città di Chieti”, che proprio in questa occasione ha ribadito il suo obiettivo principale: arrivare alle Olimpiadi di Parigi 2024.
“Non ci accontentiamo di nulla che non sia la vittoria – queste le parole di Nicolai – Poi si vedrà, i conti si fanno alla fine adesso sappiamo che dobbiamo puntarci, deve essere un obiettivo Parigi, non ho mai giocato un torneo per perdere quindi cercheremo di arrivare in fondo. Avremo l’onore di prepararci in casa, abbiamo deciso insieme alla Federazione e al Coni di spostare una parte del centro federale qui in Abruzzo, dove io, insieme al mio compagno Samuele Cottafava, ci stiamo allenando e sarà la nostra sede per i prossimi 3 anni”.
L’evento Gala Sportivo “Premio Città di Chieti” si è tenuto per la prima volta in Abruzzo presso il Teatro Marrucino di Chieti.
Il Gala organizzato dalla Opes, ente che dal 2015 promuove e organizza eventi mirati alla premiazione di figure di eccellenza , distintisi per meriti sportivi, sociali, umani in tutto il territorio nazionale con lo scopo di promuovere e valorizzare lo Sport, è stato fortemente voluto da Terenzio Rucci, Presidente Regionale Opes Abruzzo.
“È un orgoglio poter ospitare in Abruzzo un premio di questa caratura -così Rucci -. L’obiettivo che ci siamo prefissati è quello di contaminare la società e questa volta, consentitemi di utilizzare questo termine in senso positivo, vogliamo esportare sempre di più i modelli virtuosi dello sport e per farlo abbiamo bisogno di testimonial di eccellenza come quelli che vedremo questa sera sul palcoscenico del Marrucino”.
Tra i premiati oltre Paolo Nicolai, si rilevano figure molto importanti nel panorama sportivo in Abruzzo come il presidente della Lux Chieti, Gabriele Marchesani, Davide Di Deo, fighter professionista di Mma (arti marziali miste), Antonio Cippo, atleta paralimpico di tennis in carrozzina e il giovane Stefano Nepa, pilota di Moto GP ed unico abruzzese nel circuito.
Oltre i premiati erano presenti all’evento anche personalità di spicco della regione e non solo, come Gennaro Strever, presidente della Camera di Commercio di Chieti e Pescara, Juri Morico, presidente Regionale OPES Abruzzo e in particolare Marco Perissa, presidente Nazionale OPES e membro del Consiglio Nazionale del Coni.
“Le iniziative che porta avanti Opes sono tante, c’è il Premio Città di Chieti, ci sono altri appuntamenti che possono essere replicati, che caratterizzano l’Opes – queste le parole con cui il presidente Perissa chiude l’evento -. Lo sport in questo momento vive un grande periodo di difficoltà generale e una confusione istituzionale. Il messaggio che abbiamo deciso di lanciare in quanto OPES è quello di ricostruzione di un processo di armonia istituzionale. Crediamo che lo sport dia a questo paese tantissimo, in forma educativa, di crescita e in forma di sistema e che riceva però dal paese meno di quanto garantisce. Il valore dello sport si riconosce davvero quando tutti questi soggetti istituzionali decidono di risollevare questo sistema che al paese ha dato davvero tanto.”






