L’AQUILA – “Un nobel per Lampedusa così come aveva già proposto per L’Aquila, una casa da comprare, come quando era andato all’Aquila, per diventare ora Lampedusano”.

Lo ha affermato il parlamentare del Pd Alberto Losacco dopo l’annuncio di Silvio Berlusconi di aver comprato una casa a Lampedusa.

“Mentre in aula il governo approvava il processo breve – ha sottolineato Losacco –  il presidente del Consiglio portava il suo show padronale a Lampedusa. Mentre veniva impedito ai cittadini dell’isola di protestare contro condizioni di vita divenute impossibili, il presidente del consiglio dava vita a uno spettacolo indegno”.

“Sgombero qui di esseri umani e lì di macerie – ha proseguito – Le macerie sono ancora nelle strade dell’Aquila, gli esseri umani invece si preparano a smistarli in una maniera folle e pericolosa soprattutto in Puglia con gravissimi pericoli per l’ordine pubblico”, aggiunge.

“Ma di quale piano parla il presidente del Consiglio? Perché si è dovuti giungere all’emergenza quando da tempo i segnali indicavano il possibile arrivo di migranti? Il governo e la Lega hanno lasciato deteriorare la situazione per i ricavare un vantaggio elettorale in vista delle prossime amministrative. Un conto salato, l’ennesimo per il nostro paese, un conto che si vuol far pagare solo alla regioni del Sud perché altrimenti Bossi stacca la spina al governo”.