L’AQUILA – Si riaccende la speranza per i circa 200 precari della Giunta regionale.

Il Consiglio regionale ha approvato un emendamento alla manovra finanziaria, in cui stabilisce che è possibile rinnovare più volte i contratti a progetto.

Si sblocca così una norma approvata in precedenza, in base alla quale i dirigenti possono prorogare i contratti di quei precari coinvolti in progetti importanti per la Giunta regionale.

A spiegare l’iter è il consigliere del Partito democratico, Franco Caramanico, primo firmatario dell’emendamento, che vede le firme di maggioranza e opposizione a esclusione dell’Udc che ha votato contro.

“Quel provvedimento – spiega – non era stato attuato perché il settore risorse umane aveva espresso preoccupazioni formali circa il fatto che non si potessero fare più proroghe”.

“Ora – prosegue – abbiamo rimosso la problematica e quindi i dirigenti possono operare i rinnovi dei contratti dopo aver valutato attentamente i progetti non ultimati che si ritengono strategici”.

Caramanico spiega anche che “i precari, in alcuni settori, sono in numero più elevato rispetto alle persone assunte, quindi bisogna guardare all’interesse generale dell’ente, e ei dirigenti devono subito attivarsi per rinnovare i contratti”.

Lo spazio per confermare tutti non ci sarà: e tra i settori che più di altri rischiano la paralisi ci sono quello dei rifiuti, informatico, ambiente e il Bura.