L’AQUILA – “È una prima ma importante vittoria”.

Commenta così l’approvazione della delibera da parte della Giunta dell’Aquila per il pagamento dei premi di produttività ai precari del Comune, il segretario generale della Confederazione generale sindacati autonomi lavoratori (Confsal), Fabio Frullo, che da mesi sta portando avanti una difficile battaglia a favore dei precari, ancora in attesa di una stabilizzazione.

“Lo avevamo chiesto in prima commissione e il pagamento da parte della giunta dimostra che avevamo ragione. Ora devono essere riconosciute anche le altre annualità ovvero dal 2010, mancano quindi 8 anni – ha spiegato Frullo – È una prima vittoria ma importante. Dobbiamo mantenere alta l’attenzione sul problema principale però, ovvero le stabilizzazioni che rimangono l’obiettivo prioritario per questi lavoratori anche perché è una legge che lo dice, la Madia. Ora ci aspettiamo che il Comune riconosca anche le altre annualità e che ci ascolti per la stabilizzazione dei precari”, conclude il segretario generale della Confsal.

Sul tavolo ci sono 48 dipendenti con contratto in scadenza il 31 dicembre del 2020, di cui 13 educatrici, assunti 10 anni fa dal Comune del capoluogo abruzzese, con ordinanza della Protezione civile, in una fase di emergenza per la città terremotata e 14 lavoratori dell’Usra (Ufficio speciale per la Ricostruzione dell’Aquila). (a.c.p.)