L’AQUILA – “Dov’è il sindaco, dov’è il primo cittadino di questa città, dove 150 persone e le loro famiglie rischiano di restare in mezzo ad una strada? Possibile che non trova 2 minuti per dettare almeno un comunicato stampa di solidarietà e attenzione al problema?”.
E’ solo uno dei commenti al vetriolo da parte dei precari del servizio ammnistrativo oggi in sit-in davanti a Palazzo Silone, dove nel vertice convocato in fretta e in furia dal presidente Marco Marsilio con la Asl provinciale e il dipartimento Salute, è stato intanto concessa una proroga.
Ma Biondi nessuna presenza e nessun commento. Ieri era a Bruxelles con Marsilio, per un incontro con il gruppo Ecr, oggi a Palermo per una manifestazione di Anci giovani nella sua veste di presidente regionale abruzzese dell’Associazione nazionali comuni italiani. Molti però nel sit-in hanno fatto notate che Biondi è anche coordinatore dei sindaci della Asl provinciale dell’Aquila.
Sono invece intervenuti per parlare con i lavoratori, per la maggioranza di centrodestra il senatore di FdI Guido Liris, il capogruppo di FdI in consiglio regionale, Massimo Verrecchia, il vice presidente della Regione, Emanuele Imprudente, il consigliere regionale della Lega Carla Mannetti, e per le opposizioni il consigliere comunale dem Pierpaolo Pietrucci, e il consigliere comunale ed ex parlamentare Stefania Pezzopane. Nessuno di loro ha preso parte al summit dove invece al fianco di Marsilio c’era il capogabinetto Stefano Cianciotta, per il dipartimento assieme al direttore Emanuela Grimaldi il dirigente Enrico Marini. Per la Asl, oltre al dg Ferdinando Romano, il direttore amministrativo Stefano Di Rocco, i dirigenti Alessia Parlatore e Andreina Gabini.






