L’AQUILA – “C’è bisogno di fare interventi strutturali che richiedono 19-20 milioni di euro. Questa, quindi, è la somma che lo Stato deve mettere a disposizione per evitare di dover fare ogni anno la manutenzione che poi magari non fa”.
Lo ha detto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, a Pescara, a margine della firma dell’accordo di programma ‘Abruzzo 2015’ con il ministro dello sviluppo economico Paolo Romani, parlando del dragaggio del Porto del capoluogo adriatico.
“Si tratta – ha proseguito il governatore abruzzese – di un porto nazionale quindi la manutenzione è a carico dello Stato. Negli anni passati – ha aggiunto- questa manutenzione è stata molto carente e adesso i problemi esplodono”.
Per Chiodi si utilizza una problematica nazionale in modo strumentale nei confronti della Regione “invece è stato fatto più di quello che si doveva fare. La Regione, infatti, ha messo a disposizione anche due milioni e mezzo di euro per cercare intanto di affrontare la prima fase”.
Il governatore poi a proposito dell’incontro previsto nei prossimi giorni a Roma con il ministro alle infrastrutture Altero Matteoli ha detto che è importante la presenza del Provveditorato delle opere pubbliche.






