PESCARA – È previsto per lunedì prossimo alle 14 a L’Aquila, un incontro tra la marineria di Pescara, i rappresentanti del Comune di Pescara, il commissario del dragaggio, Guerino Testa, e il presidente della giunta regionale, Gianni Chiodi, per discutere delle problematiche del porto di Pescara, dove il dragaggio è stato bloccato il 12 dicembre dal tribunale dell’Aquila perché i materiali da scavare sarebbero contaminati da pesticidi.
Ieri la marineria ha riconsegnato i documenti di bordo in Capitaneria, annunciando così l’interruzione delle attività a causa dei fondali insabbiati e oggi si è tenuto un incontro tra gli operatori, il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, e il consigliere regionale del Popolo della libertà, Lorenzo Sospiri, capogruppo comunale, alla presenza del presidente della commissione Sicurezza del territorio, Armando Foschi, e il presidente della Camera di commercio, Daniele Becci.
Alla Regione sarà chiesto “il giusto ristoro per risarcire i nostri pescatori dei danni subiti per il fermo del dragaggio, un ristoro che dovrà coprire tutto il periodo necessario in attesa della ripresa della pulizia dei fondali del porto”, hanno spiegato Mascia e Sospiri dopo l’incontro con la marineria.
All’incontro parteciperanno anche gli assessori regionali Alfredo Castiglione, Carlo Masci e Mauro Febbo.
Della questione si è interessato anche il ministero ai Trasporti e alle Infrastrutture che ha contattato telefonicamente il commissario straordinario del dragaggio, Guerino Testa, per avere informazioni dettagliate.
Testa ricorda che già il 17 dicembre aveva riassunto in una lettera le problematiche esistenti ai ministeri alle politiche Agricole alimentari e forestali e delle infrastrutture e dei Trasporti e al presidente del Consiglio dei ministri chiedendo un intervento immediato del governo e della Regione Abruzzo per individuare le risorse da destinare agli operatori della pesca.
L’appello è stato ribadito oggi con una richiesta di incontro rivolta sia al ministro delle infrastrutture e dei Trasporti, Corrado Passera, che al sottosegretario, Guido Improta.
Testa ha inoltre chiesto formalmente all’istituto superiore per la Protezione e la ricerca ambientale di eseguire le controanalisi sui materiali da dragare nella darsena commerciale: tali analisi sono finalizzate a svelare se i materiali in questione contengono o meno Ddt.
“Mercoledì prossimo – ha annunciato Testa – si terrà un incontro tecnico per stabilire tutti i dettagli tecnici relativi a questi esami con attenzione sempre alta sul tema del dragaggio per portare avanti un progetto in cui ho sempre creduto e in cui continuo a credere”.
Il commissario del Porto di Pescara ha inviato una richiesta ufficiale di incontro urgente al ministro dello Sviluppo economico, dei trasporti e delle infrastrutture Corrado Passera per esaminare la difficile situazione del dragaggio del fiume Pescara.






