L’AQUILA – Scende sotto la soglia delle 37 mila unità il numero delle persone assistite nel Comune dell’Aquila e nei 56 comuni del “cratere”, 335 in meno rispetto alla scorsa settimana.

Tutti gli indicatori delle varie soluzioni alloggiative, C.a.s.e. e Map, autonoma sistemazione e strutture ricettive e di permanenza temporanea, portano il segno meno.

È quanto emerge dal consueto report settimanale diramato dalla Struttura per la gestione dell’emergenza (Sge).

LA SITUAZIONE DEGLI ALLOGGI

In particolare, presso il progetto C.a.s.e. in 19 aree nel territorio aquilano ci sono 13.757 persone e nei moduli abitativi provvisori (Map) in 21 frazioni del Comune dell’Aquila ce ne sono 2.868. Nei Comuni del “cratere” rimane invariata la cifra di 4.221 persone ospitate nei Map.

Quanto agli affitti del fondo immobiliare, all’Aquila ci sono 816 persone; le locazioni concordate con il dipartimento della Protezione civile nel capoluogo si stabilizzano a 752 ospiti, così nel resto del “cratere”: 379. Ci sono poi 60 persone in altre strutture comunali.

AUTONOMA SISTEMAZIONE: SCENDONO LE PERSONE CON IL CONTRIBUTO

In continua discesa le persone in autonoma sistemazione, segno che procedono lentamente ma costantemente i ripristini di agibilità dei fabbricati. I beneficiari sono 12.944, circa 200 in meno rispetto alla scorsa settimana.

In particolare, 10.360 residenti nel Comune dell’Aquila e 2.584 nei comuni del “cratere”.

STRUTTURE RICETTIVE E PERMANENZA TEMPORANEA

Anche le persone assistite nelle strutture ricettive diminuiscono: in quelle di permanenza temporanea sono 1.199 a fronte delle 1.223 della scorsa settimana.

Negli alberghi si rimane costanti sotto la quota dei mille, con 959 presenze. Di queste, in provincia dell’Aquila 751, a Teramo 102, a Chieti 17 e a Pescara 66; fuori regione, 23.

Nel capoluogo ci sono poi 172 sfollati alla scuola della Guardia di Finanza e 68 presso la caserma Campomizzi, data identico a quello della settimana passata.