L’AQUILA – Sono 38.178, circa 250 in meno rispetto a sette giorni fa, le persone assistite nel Comune dell’Aquila e in 56 Comuni del “cratere” al 15 marzo 2011.

Lo rende noto la Struttura per la gestione dell’emergenza (Sge) nell’ultimo report sulla popolazione assistita.

LA SITUAZIONE DEGLI ALLOGGI

Nel dettaglio, sono in totale 22.998 le persone in soluzioni alloggiative a carico dello Stato.

In particolare, presso il progetto C.a.s.e. in 19 aree nel territorio aquilano ci sono 13.885 persone, nei moduli abitativi provvisori (Map) in 21 frazioni del Comune dell’Aquila ce ne sono 2.879, e nei Comuni del “cratere” 4.227.

Quanto agli affitti del fondo immobiliare, all’Aquila sono 840; gli affitti concordati con il dipartimento della Protezione civile nel capoluogo sono 725 e nel resto del “cratere” 380. Ci sono poi 62 persone in altre strutture comunali.

AUTONOMA SISTEMAZIONE IN LENTO MA COSTANTE CALO

Le persone beneficiarie del contributo di autonoma sistemazione sono invece 13.754, in costante diminuzione rispetto ai dati precedenti.

In particolare, 11.146 residenti nel Comune dell’Aquila e 2.608 nei comuni del “cratere”.

ALBERGHI E CASERME, HOTEL AQUILANI ANCORA SOTTO QUOTA 900

Ancora, le persone assistite in strutture ricettive e strutture di permanenza temporanea sono 1.426, circa un centinaio in meno rispetto a una settimana fa.

Quanto agli alberghi, le persone in strutture ricettive sono 1.166. Di queste, in provincia dell’Aquila 855, dato che ormai si assesta stabilmente sotto quota 900, a Teramo 161, a Chieti 20 e a Pescara 104; fuori regione, 26.

Nel capoluogo ci sono poi 184 sfollati alla scuola della Guardia di Finanza e 76 presso la caserma Campomizzi.