L’AQUILA – Un ponte dell’immacolata senza neve e con inghippi e disservizi in tutti gli impianti sciistici abruzzesi, dove la stagione, ormai è chiaro, inizierà in ritardo, anche se si confida nelle precipitazioni previste nelle prossime ore e nell’innevamento artificiale reso possibile dall’abbassamento delle temperature sotto lo zero.
In attesa della neve e dei turisti, però, molti centralini degli impianti sono muti, causa ponte e uffici vuoti.
In provincia dell’Aquila, a Campo Imperatore, la neve ha cominciato a scendere dalle prime ore di questa mattina e si spera che le precipitazioni aumenteranno di intensità nelle prossime ore per poter aprire finalmente gli impianti.
Alternative non ce ne sono, visto che complesso turistico non è dotato di cannoni sparaneve.
Si è fiduciosi anche a Campo Felice ed Ovindoli, dove a prescindere dall’intensità della nevicata i cannoni sparaneve sono già entrati in funzione, visto che la temperatura è scesa sotto lo zero e nella peggiore delle ipotesi l’innevamento artificiale sarà completato nelle prossime 48 ore.
Ad Ovindoli è stata intanto aperta la biglietteria per agevolare il ritiro e la sottoscrizione degli ski pass stagionali, la telecabina per l’arroccamento pedonale in quota ed il rifugio chalet anfiteatro con possibilità di pernottamento.
Pronti all’innevamento artificiale anche nel comprensorio sciistico dell’Alto Sangro che riunisce oltre 100 chilometri di piste, con skipass unico, di Roccaraso, Rivisondoli, Pescocostanzo, Pescasseroli, Barrea e Castel di Sangro. I turisti comunque sono arrivati anche senza neve per godersi il ponte dell’immacolata in alta quota. Non c’è il pienone negli alberghi, ma la stagione promette bene.
Impianti chiusi anche le 12 piste della Majelletta, in provincia di Chieti, e Prati di Tivo, sul versante teramano del Gran Sasso. (f.t.)





