PESCARA – “L’impegno della Regione per la crescita del Corpo trova nella formazione continua uno dei suoi pilastri. Con il piano biennale di formazione degli operatori di Polizia locale abbiamo voluto rafforzare le competenze operative e garantire maggiore sicurezza agli agenti impegnati quotidianamente sul territorio”.
Così, in una nota, l’assessore regionale alla Polizia locale, Roberto Santangelo, in merito al maxi-corso di formazione sull’uso degli strumenti di dissuasione dedicato alla Polizia locale che si è concluso ieri all’Aurum di Pescara.
Per sei mesi, da gennaio a giugno, gli operatori hanno seguito lezioni pratiche e teoriche.
“Importante il risultato: 420 agenti formati dai docenti del corpo – viene riferito nella nota – Il corso è stato, infatti, organizzato dalla Scuola regionale della Polizia locale della Regione Abruzzo e ha coinvolto 65 comandi ed enti di tutto il territorio, articolandosi in 10 classi distribuite nelle quattro sedi di Pescara, Ortona, Roseto e Sulmona”.
Al termine del percorso ai partecipanti è stato chiesto di esprimere una valutazione del corso frequentato, dalle risposte pervenute sono emersi ottimi indici di soddisfazione, sia la chiarezza che l’organizzazione dei contenuti hanno registrato un punteggio medio eccellente.
“Investire nella loro preparazione – ha aggiunto Santangelo – significa tutelare non solo chi indossa la divisa, ma anche i cittadini. Il corso si inserisce in un più ampio percorso di qualificazione professionale del Corpo promosso dalla Regione, volto a migliorare le capacità operative, la gestione delle situazioni critiche e la sicurezza personale degli operatori”.






